Caecilie Norby – My Corner of the sky
Disco di esordio di questa cantante danese, esordio di grande qualita’ affidato alla etichetta Blue Note ed alle mani esperte di grandi musicisti (tra i tanti che collaborano a questa produzione Terri Lyne Carrington alla batteria, Randy e Michael Brecker rispettivamente alla tromba e sax tenore, Joe Calderazzo e David Kikoski al piano ed ancora Alex Riel alla batteria insieme ad altri musicisti danesi.
Repertorio eccellente con pezzi che vanno dagli standards jazz a quelli che possono essere considerati degli standards Pop, bellissima la versione del classico di Cole Porter Just One of those things con un inizio propulsivo costruito su un dialogo esclusivo fra voce e batteria di Terry line Carrington su un up swing, davvero imperdibile, per arrivare ad un solo di piano di Calderazzo davvero pregevole. Altre perle dell’album una bellissima rilettura del classico di David Bowie Life on Mars accompagnata solo dal contrabasso e dalla batteria con delicati intermezzi affidati alla sapienza armonica di Randy Brecker ed una splendida rilettura del famoso brano Calling You colonna sonora del film Baghdad Cafe, interpretato in un’atmosfera magnifica ancora una volta affidata al pianismo di Calderazzo che in questo pezzo e’ autore di un solo tanto bello quanto semplice nella sua struttura. La voce di Cacilie e’ calda, nera, emozionanate, cosi’ diversa dalle miriadi di imitazioni che si sentono in giro. E’ incredibile sentire tanta maturita’ e tanta spontaneita’ in un disco di esordio, credo che questa cantante sia davvero una vera promessa, anzi una realta’ del jazz, al contrario di tante proposte incredibilmente segnate da un bollino commerciale ed additate come nuove star della scena jazz mondiale. Un disco bello, emozionante, semplice che arriva diretto al cuore, un esempio di vero talento canalizzato benissimo dalle scelte produttive e dal repertorio affrontato.
1. Look of Love
2. Right to Love
3. Set Them Free
4. Supper Time
5. African Fairytale
6. Life on Mars?
7. Spinning Wheel
8. What Do You See in Her
9. Just One of Those Things
10. Snow
11. Song for You
12. Calling You
Rating: 




Caro roundabout, ti ringrazio per la segnalazione di questa cantante jazz. Me lo sono procurato ed ascoltato ed ora è qui, per assonanza, in una raccolta che chiamo “jazz nordico”. E, appunto per assonanza o per associazione, ti segnalo un’altra cantante che dovrebbe trovare il tuo orecchi attento: Sidsel Endresen/Bugge Wesseltoft, Out Here, in There (JazzLand). Voce altrettanto interessante. Abbagliante come le luci del Nord (che non ho mai visto di persona, ma che immagino per le fotografie: viviamo ormai in mezzo alla comunicazione virtuale e quindi – io dico per fortuna – si può anche essere abbagliati da una voce o dlle fotografie)
Grazie per l’attenzione
sono ancora io
ho messo Birds cantato da Sidsel Endresen nel mio blog di oggi: http://amalteo.splinder.com/
Temo si senta male, ma forse è un assaggio sufficiente
ciao