Bebo Valdes - Lagrimas Negras
Nov 3rd, 2004 by quoyle
Bebo Valdes e’ probabilmente l’ultimo grande pianista storico cubano in attivita’ ai giorni nostri, un pezzo di storia del latin Jazz e del “sabor” cubano. Padre del forse piu’ famoso pianista latin jazz Chuco Valdes, all’eta’ di 84 anni ancora mi riesce a stupire per l’agilita’ delle sue dita e per la freschezza delle sue improvvisazioni con uno stile inconfondibilmente legato alla tradizione cubana classica. Il merito del ritorno sulle scene di Bebo Valdes e’ del sassofonista Paquito de Rivera che infatti in questo disco suona in alcuni pezzi tra cui quello che da il titolo al disco, con il suo classico stile bop latino, rendendo veramente magica e diversa questa versione.
Lagrimas Negras e’ un pezzo indimenticabile uno standard sud americano composto dal grande Miguel Matamoros negli anni 30, una bellissima ballad latina, il titolo di questo disco e’ dedicato a questo pezzo ed alla memoria storica della grande musica cubana. Il compagno di viaggio di Bebo Valdes e’ Diego “El Cigala” un cantante flamenco, gitano, un’accoppiata inconsueta che regala nuova linfa ai grandi classici della musica latino americana riletti in questo disco.Si fondono nuovamente insieme le elaborazioni dei colonizzati cubani con la musica originale dei colonizzatori spagnoli , riscoprendo analogie e derivazioni delle due culture musicali.Un omaggio alla forma del bolero, tanto vicina ai grandi pezzi della tradizione dei musical di Broadway, alcune armonie di questi pezzi non hanno niente da invidiare alle piu’ belle composizioni di Cole Porter , Jerome Kern, George Gershwin. Una fusione di dolcezza ed amarezza, di ritmo ed armonia, di europa ed america, di mani e voce, di cuore e ragione nel viaggio attraverso il sudamerica che viene fatto ascoltando questi pezzi.
Ancora da segnalare la presenza nel disco di Caetano Veloso, che recita il testo di Coraçao vagabundo nel pezzo “Eu sei que vou te amar” , di Vinicius de Moraes e Antonio Carlos Jobim. La sezione ritmica e’ affidata alle mani sapienti del contrabbassista Javier Colina ed del percussionista Piraña Un disco legato alla tradizione della musica sudamericana con tutte le contaminazioni che hanno arricchito la storia di questo meraviglioso continente.
Ascolta il disco di Bebo Valdes e Diego El Cigala (Link al sito ufficiale)
Track List
1. Inolvidable 3:20
2. Veinte años 4:03
3. Lágrimas Negras 5:31
4. Nieblas del riachuelo 3:07
5. Corazón loco 3:54
6. Se me olvidó que te olvidé 3:15
7. Vete de mi 2:56
8. La bien pagá 8:58
9. Eu sei que vou te amar 4:19
Rating: 






Novembre 3rd, 2004 at 19:34
Oh, oggi ho comprato quel disco di Luca Flores di cui hai scritto. Sul primo pezzo pensavo di mettermi a piangere in treno. Poi ne scriverò. (Gaia)
Novembre 3rd, 2004 at 20:26
Ho pensato di coinvolgerti proprio perchè il tuo blog è pregno di musica (soprattutto jazz mi pare di capire). Il blog è ufficialmente nato stamattina (un’idea balorda sorta, ideata e progettata in meno di 48 ore) e si chiama “Live at Ronnie Scott’s” e tu sicuramente conoscerai il Ronnie Scotts! Ti lascio l’indirizzo, così ci dai un’occhiata. Poi fammi sapere, così t’invio l’invito.
http://ronniescotts.splinder.com/
Novembre 3rd, 2004 at 20:42
SI SI SI Ronnie Scott vai
Novembre 3rd, 2004 at 22:04
X Gaia anche a me ha fatto lo stesso effetto ero in macchina e non capivo chi fosse, mi sono accostato ed ho aspettato con ansia che lo speaker dicesse chi fosse quel pianista
Ciao!
Novembre 4th, 2004 at 01:18
Eihiii…c’è qualcuno nella blogsferaaaaa??!?!?
Quoyle te che sei sempre in linea a quest’ora ti prego dimmi che ci sei!!
…scusa se rompo ma siamo alla rivolta degli elettrodomestici!!!!!!
E’ quasi 1 ora e 1/2 che cancello 1 post e ne posto altri 2 ma quest’aggeggio non risponde ai comandi!!
Volevo postare la scadenza dell’esperimento su outer..ma mancano 10 minuti e non ci sono ancora riuscita!! se ci sei batti un colpo!..
E in ogni caso distruggi questo commento entro 10 secondi please!!
Sai dirmi che cavolo succede e se posso fare qualcosa x far rifunzionare ’sto scllapizzette di blog!!
Pardon moiii!!!
La pigra!
Novembre 4th, 2004 at 05:06
sorry ma dovevo svegliarmi alle 6… e quindi sono andato a nanna presto
Ciao!
Novembre 4th, 2004 at 08:02
Grazie non importa..
e scusa se ho fatto irruzione così, completamente fuori tema, ma il blog era impazzito: alcuni post si erano cancellati altri non si postavano e outer (come difatti è stato) alle 2.24 (scadenza esperimento)si sarebbe ricollegato trovando un cataclisma nel blog!
..mah chissà cosa è successo?..cmq grazie e cancella pure questi commenti surreali..di una drogata mediatica davvero senza speranze..
La cosapevolezza del mio stato è irrimediabilmente peggiorata dopo una notte così!
Avrò continuato a smanettare per ore ostinata come un mulo!!..sob..sono senza rimedio proprio..
Ciao e buona giornata..vado a cercare un buon correttore x le occhiaie!!
La pigra,drogata ed esausta. :-Z
Novembre 4th, 2004 at 19:27
Eh eh eh i blog fanno di questi scherzi, ma poi hai riposato ?
Novembre 4th, 2004 at 22:25
Insomma alle 4.00 + o - ho deciso che la mia vita del giorno dopo era + importante del blog..x fortuna!
Il mio difettaccio è che se succedono degli imprevisti nella situazione che devo portare a termine (e x la mia vita questa è la regola!)..io, invece di pensare che forse la cosa vuol dire che è meglio lasciar stare, mi incaponisco finchè non ci riesco.
Magari spreco il triplo delle energie che varrebbe la cosa in sè, ma tant’è non riesco a mollare l’osso.
Cmq, avendo molto apprezzato il pezzo di Drake che mi avevi consigliato, mi sono scaricata l’inscaricabile e ora lo ascolto davvero, ogni volta che posso, molto volentieri..grazie della dritta quoyle.
Una persona intorno
Novembre 4th, 2004 at 23:26
contento quando anche un solo pezzo della musica di cui scrivo piace… non so e’ una sensazione magnifica, sara’ la passione fortissima che provo quando parlo di musica
Un saluto
Novembre 4th, 2004 at 23:30
Adesso sto ascoltando River man..mi piace molto.
Sì, lo immagino come quando io parlo di pittura o illustrazione.
Un saluto anche a te.
Cmq i post deliranti puoi anche cancellarli.
Novembre 7th, 2004 at 13:02
“del sassofonista Paquito de Rivera ” che ho visto in concerto al teatro morlacchi di perugia ad umbria jazz nel 1993; perdiodo degli umbria jazz clinics della berklee di boston…
stile inconfondibile quello di Paquito sì…
un saluto… a te quoyle
… e un saluto a commentatori e commentatrici e commentatrici “deliranti”
outer
Novembre 8th, 2004 at 02:00
naturalmente intendevo periodo…
ciao quoyle
Maggio 13th, 2005 at 17:35
ah avevi parlato anche tu di questo disco con dovizia e precisione pure, bello davvero, ho ordinato anche il dvd, se non l’hai visto poi ti faccio sapere, ciao