Caetano Veloso – Noites Do Norte Ao Vivo 2001

novembre 26, 2004 by quoyle  
Inserito nella categoria Blog, Chitarra, Dischi, Vocal

Stasera ero molto in dubbio su cosa ascoltare, ma alla fine uno spiritello guida, mi ha indirizzato verso questo disco, solare, bello, proprio di quelli che quando ascolti , lo sai che non puo’ succederti niente, niente di male ti puo’ capitare.

La voce di Caetano Veloso sempre bella, emozionante, i testi, gli arrangiamenti, il fatto che e’ una performance registrata dal vivo, tutte queste cose rendono il disco emozionante, vitale , caldo pieno di gioia di vivere. Le ritmiche sono vivaci e divertenti, serrate e leggere allo stesso tempo merito della gioia di suonare dei musicisti, poi alcuni pezzi in solo di Veloso sono emozionanti da levare il fiato come ad esempio la title track Noites Do Norte, bella armonicamente sofisticata, accompagnata solo dalla tecnica chitarristica inarrivabile di Veloso e da quel suo modo unico di cantare la “saudade” brasiliana o ancora la bellissima Nosso estranho amor, canzoni di amore, amore vero, amore per la musica, per la vita. Ed effettivamente assistere ad un concerto live di Caetano Veloso e’ un’esperienza unica, indimenticabile ricordo ancora il suo concerto al Giardino Scotto a Pisa , Giugno 2001… Luna Rossa solo chitarra e voce, i brividi e le lacrime e poi invece la gioia di quel ritmo..incredibile ballavo in piedi sulla sedia preso dalla follia collettiva:-)

Altra perla e’ il caricaturale Rock’n'Raul presa in giro di un certo tipo di rock americano e satira feroce sulla cultura imperialista nordamericana, poi ritroviamo in sequenza tanti piccoli capolavori che ripercorrono la carriera e la vita di Caetano Veloso, il disco giusto per accompagnarmi a letto stasera con leggerezza e gioia di vivere.

Ascolta una preview del disco

Musicisti : Davi Moraes (guitar, bandolim), Pedro Sá (basso e chitarra), Cesinha (drums) e i 4 super percussionisti: Marcio Vittor, Andre Júnior, Eduardo Josino , Josino Eduardo e l’immancabile Jacques Morelenbaum al violoncello

Noites Do Norte Lyrics

A escravidão permanecerá por muito tempo como a característica nacional do Brasil.
Ela espalhou por nossas vastas solidões uma grande suavidade;
seu contato foi a primeira forma que recebeu a natureza virgem do país,
e foi a que ele guardou;
ela povoou-o como se fosse uma religião natural e viva,
com os seus mitos, suas legendas, seus encantamentos; insuflou-lhe sua alma infantil,
suas tristezas sem pesar,
suas lágrimas sem amargor, seu silêncio sem concentração,
suas alegrias sem causa, sua felicidade sem dia seguinte…
É ela o suspiro indefinível
que exalam ao luar as nossas noites do norte.

Rating: ★★★☆☆

Un anno fa :

Commenti

23 Responses to “Caetano Veloso – Noites Do Norte Ao Vivo 2001”
  1. utente anonimo scrive:

    Sai che x colpa tua ..prima o poi mi arresteranno?! ;-)

    Upi

  2. quoyle scrive:

    Tanto ormai hai liberato la variante intangibile :-) ))

  3. utente anonimo scrive:

    Dici?!?!…Di quello non sarei tanto sicuro!
    ;-) ))

    Mò mi ascolto anche ’sto Veloso!
    Svensson..già fatto..e mi piace!

    Upi

    PS: Come va al lavoro oggi?

  4. quoyle scrive:

    Si fra 5 minuti ho una conference di inutilita’…. cmq bene perche’ e’ venerdi’ ed ho in testa veloso quindi non mi frega di nulla… sorrido

    Felice ti sia piaciuto Svensson e’ un grande cosa hai ascoltato ?

  5. utente anonimo scrive:

    Sono contenta che tu sorrida. :-)

    Allora, ho ascoltato ovviamente “When God created the coffeebrak” che mi fa venire in mente questa immagine:

    ..le dita frenetiche sul contrabbasso (credo)..il ritmo della vita di un uomo qualsiasi (un impiegato in abito grigio) costretto a correre senza apparentemente il tempo di domandarsi nulla;
    la melodia, per lo + lenta e malinconica del piano che a poco a poco acquista importanza e finisce per prevalere sulla folle e cieca corsa del contrabbasso, invece…il suo cuore, la sua anima forse un po’ solitaria e dolente eppure in alcuni punti sorprendentemente briosa.

    L’esterno e l’interno di un uomo che cammina nella sera quando le luci dell’ ufficio sono ormai spente.

    (Chissà se i nostri discorsi hanno contribuito all’immagine..)

    Upi

  6. utente anonimo scrive:

    Poi ho ascoltato “Behind the Yashmak”, “Round Midnight”, “The message”, “Bound for the Beauty of the South”, “Carcrash”, “Strange place for snow” e infine “dodge the dodo”.

    Grazie degli emozionanti spunti musicali che mi offri sempre.

    Upi

  7. quoyle scrive:

    Bella immagine… davvero, e grazie a te per gli spunti di riflessione che mi fai sempre balenare davanti agli occhi ( o le orecchie ?? ) :-) )

  8. quoyle scrive:

    Ah ps si era un contrabasso… :-) )

  9. utente anonimo scrive:

    Davanti alle orecchie?..Mi piacerebbe arrivare fin là, quando scrivo.

    Sai, succede una cosa buffa..ho sempre disegnato per creare immagini, emozioni..e ci vuole (la maggior parte della gente non lo crede davvero) una gran fatica e disciplina..ora invece mi ritrovo a poter “dipingere” con sole 2 righe tracciate dal mio inchiostro, pur virtuale.
    Ecco nascere un piccolo quadro con l’accostarsi semplice di parole…troppo poco faticoso rispetto a quanto sudore mi costa disegnare.
    La cosa mi rende un po’ perplessa..

    Upi

  10. quoyle scrive:

    Sempre troppo complicata :-) ) Sono due fenomeni troppo diversi, come per me suonare o descrivere la musica… troppo piu’ faticoso suonare, ma e’ insostituibile…. cosi’ per te
    Ciao:-))

  11. utente anonimo scrive:

    Sono troppo complicata?
    Non vorrei esserlo in realtà..peccato.

    Credo però sia diverso tra me e te, forse perchè disegnare per me è prima di tutto un mestiere..credo sia questo che lo rende più faticoso..come ogni lavoro che si rispetti!! ;-) )

    Ciao
    Upi

  12. quoyle scrive:

    ma non era una critica… forse mi sono espresso male, volevo dire che il virtuale ti provaca sempre delle strane riflessioni…, non vedo tanta differenza sai quando rispetti qualcosa in modo assoluto come io faccio con la musica, ogni nota diventa importante ed e’ faticoso suonare bene, cercare di pensare, suonare quando e’ giusto saper ascoltare gli altri musicisti…

    Ciao :-)

  13. utente anonimo scrive:

    Veramente questa riflessione l’ho fatta a studio con il mio amico A. (quello che pensavo fosse Hobbs)..mentre appunto si faticava e io invece avrei preferito scrivere in quel momento…una bella descrizione di quello che stavamo disegnando e via! Qualche parola ben assestata ed ecco in 3 secondi un’immagine è servita! ;-) !
    Ma non volevo assolutamente intendere che siccome per me è un mestiere io ne abbia + rispetto..anzi, il problema è che appunto i tempi e i modi sono gestiti da altri x cui è un po’ meno tuo di quello che vorresti.

    Sai, invece ieri sera con delle amiche mi è capitato di parlare di nuovo con un indiano..ma stavolta non vendeva accendini..si è presentato per trovare moglie..e ha scelto me!! AIUTOOOO!
    Mi ha detto che ho degli splendidi occhi…GONFI!!
    Ah ah ah…devo smettre con questo pc!!!
    Sto cadendo a pezzi!!!
    Ma il fascino dello sguardo vissuto…a quanto pare…fa colpo!!!

    ;-) ))) uPI!!!!

  14. quoyle scrive:

    Gli indiani sono tutti dei grandissimi marpioni…. :-) ))

  15. utente anonimo scrive:

    Già!!!!
    In compnso mi ha dato 7 anni di meno!
    …In fondo mi sta simpatico!!
    Nel prox post magari vi racconto com’è da sposata!!! ;-) ))
    Eh eh eh!!

    Upi

  16. quoyle scrive:

    Ah sulla faccenda del rispetto avevo capito… eh, infatti non faccio piu’ per mestiere la musica perche’ era veramente avvilente dover fare delle cose assurde, che niente avevano di rispetto per la musica… adesso che sono un simpatico dilettante, me la spasso, suono quello e quando voglio solo con le persone che riescono a comunicarmi grandi emozioni…

  17. utente anonimo scrive:

    Ben detto!
    Io però continuo a portarmici a casa la pagnotta và! ;-) )

    Upi

  18. utente anonimo scrive:

    CHEBBBBBBELLO!vedi che riesci sempre a soddisfare il mio egocentrismo?Sarebbe impossibile non volerti bene! ;)
    Bello il post…Come sempre.
    Questo disco ce lo ascolteremo insieme prima o poi.

  19. Grazie mille della visita! Mi ha fatto davvero piacere sapere che il mio nuovo template è apprezzato (il merito però va tutto alla persona che me l’ha fatto SU MISURA!) . Complimenti a te per i tuoi gusti musicali!!
    Passa ancora a trovarmi, ti aspetto
    a presto

  20. utente anonimo scrive:

    Ho il mio gattino addormentato sulle ginocchia..fa le fusa..caro lui!!
    Ma me sa che ho più sonno io!
    Un salutino veloce di buonanotte.
    ciao quoyle!

    Una persona intorno

  21. quoyle scrive:

    come si chiama :?

  22. utente anonimo scrive:

    semplicemente “gattomatto”, perchè lo è!

    upi

  23. utente anonimo scrive:

    Ehi! Appena puoi corri da me..stavolta ti delizio veramente gli occhi!
    Scusa la bieca pubblicità..ma ne vale la pena! :-) ))

    Notte quoyle!

    Una persona intorno

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