Jerry Gonzalez – Ya yo me cure’

febbraio 13, 2005 by quoyle  
Inserito nella categoria Percussioni, Pianoforte, Tromba

Mi e’ capitato per le mani, restituito da un amico dopo mesi di prestito ormai dimenticato, questo disco di Jerry Gonzalez. Un disco stupefacente per alcuni versi, una vera pietra miliare dell’approccio alle radici Afro Cubane del jazz. Il tema dominante del disco e’ la rumba ed il folclore dell’africa e dei caraibi.
E’ un disco prima di tutto ispirato e desiderato, si sente il desiderio enorme di Jerry Gonzalez alle congas ed alla tromba nella musica che si ascolta.
Le note di copertina confermano questa sensazione:

"This is a collection of realized dreams: dreams of music that i could only feel being a Nuoyoriqueno, livin in New York. When the time of realization came about it could only have come with the help of people who share the same dreams………."

Ed ancora alla fine

"There exists certain commercial obstacles that prevent creative music, such as this from being recorded or played, especially in the CuchiFrito circuit. I believe in music, good music. E ya era tiempo: Ya Yo me Curè

I hope you find our dreams as beautiful as we are proud of them"

Io vorrei parlare con Jerry Gonzalez e dirgli che ha ragione, ho trovato i suoi sogni musicali belli, forse come lui sperava che mi arrivassero, ed i suoi musicisti e’ vero sono tutti sintonizzati su quel sogno nella realizzazione del disco, deve essere stata bella l’atmosfera in studio in quel Luglio ed Agosto torridi del 1979 a NYC quando e’ stato realizzato questo piccolo capolavoro quasi dimenticato della storia del Latin Jazz.
Assolutamente speciale il contributo di Hilton Ruiz al piano, che nel primo pezzo una rumba magnifica Agueybana Zemi, ha un montuno travolgente che trascina le percussioni, ed il basso di Andy Gonzalez con un tumbao solido e fantasioso, riesce sempre insieme al piano a sostenere la tensione ritmica. Bella la scelta del repertorio, davvero onirico, si va dalla rumba tradizionale di Agueybana Zemi e Ya yo me Cure’ ai paesaggi piu’ jazz di Nefertiti ed Evidence, per entrare nel cuore della tradizione con la Santeria di Baba Fieden Orisha e concludere con Caravan un grande latin Jazz Standard di Tizol-Ellington. Ah si ancora una piccola perla del pianoforte di Ruiz, The Lucy Theme  due minuti e 50 di gioia pura in trio con il basso e le congas sempre in bilico su swing e latin con quel meraviglioso e sempre per me stupefacente senso del tempo che solo i latini possiedono.. e si Ya yo me curè

Tracks List
Agueybana Zemi (Rodriguez)
Nefertiti (Shorter)
Ya yo me cure’ (Rodriguez)
The Lucy Theme (Adamson Daniel)
Evidence (Monk)
Baba Fiden Orisha (Rodriguez)
Caravan (Tizol-Ellington-Mills)

Rating: ★★★★½

Un anno fa :

Commenti

5 Responses to “Jerry Gonzalez – Ya yo me cure’”
  1. ermionetraipini scrive:

    siii..esattamente di questo ritmo avevo bisogno oggi…

    sisiisis…

    grazie…

  2. clf2000 scrive:

    Un saluto frettolosissimo ma sentito: era da tempo che non passavo da queste parti.

    P.s: Grazie per i commenti che lasci nel mio blog, mi piace molto soffermarmi a leggerli.

  3. echizolunar scrive:

    che bello leggere pensieri così, grazie :)

    a presto, echizo

  4. utente anonimo scrive:

    Sempre ottima musica da queste parti, un saluto.

  5. clf2000 scrive:

    Ripropongo a te quello che ho detto nel blog di Colori Luminosi perchè credo sarete felici di come la musica ancora una volta sia in grado di superare le barriere continuando ad essere patrimonio di tutti.Ti porto così, a conoscenza del lavoro di Norbert Markus, pianista ungherese cieco, attivo da anni nella ricerca di nuove strade per insegnare la musica ai non vedenti.

    —————————————

    Presentato dal Dottor Paolo Graziani del CNR e da Norbert Markus stesso, organizzata dall’Unione Italiana dei Ciechi di Firenze e svoltosi al Circolo Ricreativo Culturale Gino Baragli, il progetto consiste in un libro multimediale ibrido, realizzato dall’unione fra un foglio elettronico in ipertesto (molto simile ad una pagina web) ed un libro parlante classico.

    L’obiettivo è quello di insegnare la musica jazz attraverso la comune riga braille, stampata e digitale, ed il parlato. Il programma, presentato in versione demo, sarà migliorato e terminato nel giro di pochissimo tempo (qualche settimana), contiene numerosi esempi pratici ed è arricchito da un’enciclopedia che spiega oltre 250 tipi diversi di musica.

    Articolo di Loriana Casadio su “http://www.progettocifra.net/notizia.asp?path=Dettaglio%20notizia&id=455″

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