Mi raccomando canta!

Lindbergh Ivano Fossati
Non sono che il contabile
Dell’ombra di me stesso
Se mi vedete qui a volare
È che so staccarmi da terra
E alzarmi in volo
Come voialtri stare su un piede solo
Difficile non è partire contro il vento
Ma casomai senza un saluto
Non sono che l’anima di un pesce
Con le ali
Volato via dal mare
Per annusare le stelle
Difficile non è nuotare contro la corrente
Ma salire nel cielo
E non trovarci niente
Dal mio piccolo aereo
Di stelle io ne vedo
Seguo i loro segnali
E mostro le mie insegne
La voglio fare tutta questa strada
Fino al punto esatto
In cui si spegne
La voglio fare tutta questa strada
Fino al punto esatto
In cui si spegne.
















Prima di farla tutta, questa strada, devo dirti che questo è il posto più bello che finora ho visto dal mio aereo.Sinceramente.
perché mi colpisce più di tutto quel pezzo “Difficile non è nuotare contro la corrente
Ma salire nel cielo e non trovarci niente”? che poi penso lo stesso che la voglio, la devo fare quella strada… sai cosa ascoltavo fino a poco fa? blackbird. ma suonata da mehldau…
@noce mi sa che e’ per lo stesso motivo per cui e’ il pezzo di questo testo che mi colpisce di piu’
ed anche io la voglio la voglio fare tutta, non la devo, ma la voglio.
Bello Mehldau e’ uno di quei motivi per cui la strada vale la pena di farla
Bacio
@vann grazie sinceramente:-)
non ci crederai ma ci ho messo un’ora a scaricare fossati… ahimé… io e la mia lotta contro i mulini a vento… alla tecnologia non mi arrenderò mai! ah! …
I passaggi di piano di questo disco danno proprio l’immagine di un volo d’aquila. Io amo Fossati.Ciao …vado ad ascoltarlo:)
@vann si fossati e’ davvero un buon pianista, ricordo rimasi colpito guardando il film il toro di mazzacurati, non sapevo la colonna sonora fosse sua, non riuscivo a capire chi fosse al pianoforte
A te, che mi fai venire voglia di camminare.
*Noi partiamo un mattino con il cervello in fiamme,
con il cuore gonfio di rancori e di desideri amari,
e andiamo,
cullando al ritmo delle onde
il nostro infinito sul finito dei mari.
Alcuni sono lieti di fuggire una patria infame,
altri l’orrore della loro nascita,
altri ancora
- astrologhi sperduti negli occhi di una donna –
la tirannica Circe dai pericolosi profumi…
Ma i veri viaggiatori sono soltanto quelli che partono per partire;
cuori leggeri,
simili agli aerostati,
essi non si separano mai dalla loro fatalità ,
e senza sapere perchè,
dicono sempre:
*Andiamo*!
I loro desideri hanno le forme delle nuvole.*
*Il vaggio* – Baudelaire
altre “costruzioni” mi hanno allontanato per un pò di giorni dai blog degli “amici”…tornare qui e trovarci il Maestro…beh…
buontempo quoyle, buontempo a tutti ;o)
@ Maledimiele grazie come sempre, bella questa poesia, molto bella
@Sahishin, bentornato, spero le altre “costruzioni” siano state proficue, buontempo e’ il caso di dire buontempo anche a te
…e come potrei non cantare una canzone di uno dei miei autori preferiti?
Bel post(o) questo.
Difficile trovare riuniti nella stessa pagina tanti amori tutti insieme fossati, mehldau, the beatles, baudelaire, manca solo De Andrè e allora lo ricordo io aggiungendo il pensiero più bello del viaggio la cui stessa ragione è viaggiare ora con la mente ora con il corpo. Saluti
vabè allora io mi posso solo aggiungere dicendoti.. che è proprio un bellissimo posto questo
..strada..
ci si trova e ci si perde..
saluti
La voglio fare tutta questa strada
Fino al punto esatto
In cui si spegne.
un bacio
mi manchi