Smile….

Smile (C. Chaplin)
Smile though your heart is aching
Smile even though it’s breaking
When there are clouds in the sky, you’ll get by
If you smile through your fear and sorrow
Smile and maybe tomorrow
You’ll see the sun come shining through for you
Light up your face with gladness
Hide every trace of sadness
Although a tear may be ever so near
That’s the time you must keep on trying
Smile, what’s the use of crying?
You’ll find that life is still worthwhile
If you just smile
That’s the time you must keep on trying
Smile, what’s the use of crying?
You’ll find that life is still worthwhile
If you just smile
















beh, io ci provo a sorridere. come stai? l’ho detto anche da upi, procedo un po’ a singhiozzi, o a tentoni, come dir si voglia. ma mi mancate e vi penso a distanza.
quanto al commento da me… non è così brutta pisa. detto poi da chi abita a pistoia… poco da aggiungere!
abbraccio, a presto
smile, what’s the use of crying…
sì mi è sempre piaciuta la dolcezza di questa canzone… la fiducia che c’è dentro.
però a me piangere mi ha sempre coccolato un po’ e mi ha aiutato a non tenere tutta l’emotività dentro.
senti ma l’hai mai sentita cantata da Noa? bella la voce di Noa.
grazie quoyle.
@recel ciao! io insomma cosi cosi ci provo a sorridere anche io, beh insomma contento di rivederti in giro e spero davvero che vada un pochino meglio dall’ultima volta che ci siamo visti, oh pisa si insomma non e’ cosi’ male a parte la desolazione artistica in cui si trova questa amena citta’….
@noce e’ bella questa canzone al solito le versioni in giro sono tante Mehladu, holly cole, terrasson e gia’ noa certo che mi piace noa la ho sentita due volte dal vivo, una volta in particolare era meravigliosa, in trio acustico chitarra e percussioni, una meraviglia.
Piangere, si fa bene, anche a me capita di piangere, l’importante e credo sia il messaggio di questa canzone sia di cercare di vedere oltre, non e’ una “critica del pianto” almeno io non l’ho mai letta cosi’ e le armonie sembrano confermarlo anche se mehldau crudele (come diceva Gaia in una recensione) riesce a tirare sempre le parti piu’ dolorose dei pezzi che interpreta e’ incredibile quanto riesca ad illuderti di essre dolce e poi farti piombare nel delirio musicale piu’ totale… oh altro papiro vabbe
Adoro Mehldau, perché è dolce e inquietante nello stesso tempo.
Per quanto riguarda il sorriso.. ci sono giorni in cui mi sforzo al punto che sembra più un ghigno da paresi facciale!!
Ciao Mr Quoyle..
…You’ll find that life is still worthwhile. If you just smile..
Già ..con il sorriso ci si conquistano i regni..ricordi?
Ma la cosa bella è che anche quando piango..la vita is worthwhile.
@ Nica gia’ dolce e inquietante nello stesso tempo, davvero mehldau ha uno stile a parte, un modo di suonare strano, mi colpisce profondamente il senso del ritmo, ho ascoltato parecchie versioni sue di Paranoid Android, e’ devastante il suo senso ritmico, tre quattro linee ritmiche che si sovrappongono ogni volta ascolto e mi si spalanca la mascella….
Mi sa che anche il mio sorriso a volte sembra un ghigno… vabbe almeno cisi prova.
Oh Melhadu e’ in piano solo
26 Giugno Roma Auditorium
28 Teatro Romano Fiesole
Io mi sa che me li faccio tutti e due da bravo musicodipendente quale sono…
Baci!
@Upi, la vita da bravo insano ed inguaribile ottimista e’ sempre worthwhile, la cosa che mi fa incazzare e’ che me ne ricordo solo quando piango, quando le cose non vanno bene, quando tutto scorre bene, spesso non mi ricordo di che meraviglia e’ vivere anche nelle sue espressioni piu’ piccole, gustarsi un disco, stare stravaccati sul divano a non pensare a nulla, guardare un bel tramonto, guardare due occhi belli…. ed invece quando le cose precipitano ti ricordi con nostalgia di alcuni particolare insignificanti, in questi giorni un po complicati mi stanno venendo in mente degli episodi assurdi, delle cosine ,piccoli particolari senza importanza che mi riportano davvero in mente che la vita e’ wortwhile, bah speriamo che passata la burrasca sia in grado di ricordarmi di questo….
Baci
Già quoyle, vuoi vedere che anche le cose che non vorremmo, fosse anche solo per questo, invece ci servono?

A me tante volte pare proprio di sì.
Mi domando allora..chissà che macelli farei, se potessi avere io sotto controllo tutto ciò che mi capita.
La conclusione più ottimista è che finirei con l’annoiarmi a morte!
Me sa che non siamo in grado di bere la gioia se non a piccoli sorsi, getteremmo via per apatia anche quella, se no.
Un abbaccione forte
E un pensiero per tutto.
Upi
Ma io non vorrei avere tutto sotto controllo, vorrei solamente saper gustare davvero fino in fondo le cose belle che ho intorno, dimenticandomi dell’avidita’ di sentimenti e sensazioni che mi colpisce ogni tanto, insomma mi piacerebbe sapermi godere meglio quello che ho senza continuare perennemente a desiderare qualcosa che non e’ li fuori la risposta ma solo ed esclusivamente nell’inquietudine interiore
Anche a te baci
Quoyle
ciao quoyle, si un pò di “lontananza” dal web…
Belle le modifiche, sempre più accogliente questo posto!
ciao, stai bene.
Bello… mi sembra di non poter dire null’altro, queste parole già dicono tutto…
Ciao, un sorriso,
Magnolia