Un’alba all’elba (Bring on the night)
Perdonate il gioco di parole ma sono letteralmente devastato da una 48h che ha del folle. Lunedi’ mattina partenza ore 6.30 per Milano, Martedi’ partenza da Milano per Pisa, caricamento del pianoforte e via verso Piombino dove alle 21.30 prendo il traghetto per l’Elba per suonare ieri notte allo Sugar Reef caotico locale di Capoliveri. Fine della performance musicale ore 5… traghetto di rientro ore 6.30 (almeno per me gli altri beati hanno usufruito dell’ospitalita’ del locale in un appartamentino a Porto Azzuro…) Pisa ore 9 doccia ed arrivo a lavoro dove mi trovo adesso in stato di semi incoscienza ( e penso alle prove di stasera alle 19.30 ma come diavolo faro’…)
Il locale e’ una specie di girone infernale una quantita’ inumana di persone in uno spazio piccolissimo, volumi al limite del sopportabile, tasso alcolico decisamente alterato, il barista passava ogni tanto dal palco e senza farci smettere di suonare ci versava del liquido rigorosamente sopra i 40 gradi alcolici in bocca… sono stupito davvero dal fatto di essere ancora in grado di ragionare e ragionevolmente lucido dopo questa maratona musical-lavorativa. La musica ahime’ non e’ stata un granche’ quando hai davanti una folla di sciamannati da far ballare e muovere vorticosamente puoi semplicemente affidarti al dio del volume e del ritmo e questo abbiamo fatto per due ore, con lo sguardo immagino indignato di un Coltrane che capeggiava attraverso il logo del locale (ma povero che diavolo ci azzecca Coltrane con il girone dantesco mah!), io ogni tanto lo guardavo di sbieco sperando in un miracolo, che ne so un black out, uno stramazzamento temporaneo di uno sciamannato nel pubblico a causa del tasso di umidita’ del 99% e del tasso alcolico, ma niente il povero Trane non ha ascoltato le mie preghiere motivo per il quale abbiamo dovuto soffrire fino alle 5 per la gioia dei dannati del volume.
Insomma l’unica cosa veramente bella e’ stata appunto vedere un’alba all’elba, una magnifica alba da Capoliveri sul mare, e soffro sempre quando la notte inizia a cedere lo spazio al giorno … e’ inutile sono una creaturina della notte, ed il momento dell’alba quel momento non definibile in cui ci sono ancora le atmosfere del giorno e quelle della notte insieme il momento in cui si mischiano le persone che si sono appena svegliate con quelle appena addormentate mi affascina sempre e sono sempre felice di aver visto un’altra alba, anche in una nottata come questa in cui come diceva Sergio Caputo Il whisky mi ritorna su e divento letterario ed inizio ad elucubrare nei momenti di pausa tra un set e l’altro a pensare vorticosamente a tutto il solito campionario di inutilita’ esistenziali.
Bring on the night
The afternoon has gently passed me by
The evening spreads it’s sail against the sky
Waiting for tomorrow, just another day
God bid yesterday good-bye
Bring on the night
I couldn’t spend another hour of daylight
Bring on the night
I couldn’t stand another hour of daylight
The future is but a question mark
Hangs above my head, there in the dark
Can’t see for the brightness is staring me blind
God bid yesterday good-bye
Bring on the night
I couldn’t spend another hour of daylight
Bring on the night
I couldn’t stand another hour of daylight
I couldn’t spend another hour of daylight
I couldn’t stand another hour of daylight
(On Air STinG Bring On ThE NiGht)
Un anno fa :















L’alba all’ Elba… beh, che dire una serata non male… buon inizio settimana Quoyle, Pisa questo inverno prendevo tutte le mattine il Roma Pisa per raggiungere Ladispoli… a due passi da Roma, chiedendomi cosa ci fosse alla fine del viaggio, vedi cosa c’era? Alla fine del viaggio c’era un pianista che cercava di smaltire la serata precedente nel suo ufficio grigio… eh eh eh
:J … iih ih… tu nel whisky io nell’odore di frizione bruciata…
a proposito di albe…se mai ti capiterà , se passi a Castro (salento) fermatici e aspetta l’alba..è sempre spettacolare….
phisique du role. è indispensabile, quoyle. resisti. a me sembri in ottima forma.
tu non ci crederai . . . ma leggendo mi son messo a cantare
Anch’io Ruckert, anch’io… e il bello è che l’ho fatto in pieno ufficio!
Bring on the night…
Ma su che album stà windmills of your mind cantata da Sting??
alice
@evdea beh spero ci sia molto altro alla fine del viaggio
@noce mi sa che era meglio il whisky allora eh, chissa se riuscirai a perdornarmi per aver distrutto la poesia, ma del resto sono un bravo discepolo io… ho imparato in fretta la difficile arte della spoetizzazione:-)
@panna eggia sai una cosa io sono salentino di origine conosco le albe pugliesi bene:-)
@kreshatik sisi oh come sono in forma… ieri sera ero uno zombie adesso dopo 10 ore di sonno in stato di coma mi sento piu’ vicino a me stesso:-)
@ruckert,Jazzer oh ma se vi mettete a cantare cosi’ quando saremo davanti a tutte le boccie di vino che ci siamo promessi mi sa che ci arrestano per schiamazzi notturni:-)
@Alice nell’album della colonna sonora del film The Thomas Crown Affair ciao
Ma come diavolo farai..
Un bacio, pianista.
@upi ci vuole un ‘fisico’ bestiale:-)
Che tour de force!
Ma verrà presto anche ottobre…;-*
Elba.
Dove i sassi sono arrugginiti dalla fame di vivere.
Sul mare e in montagna.
Dove la bici è semplicemente gioia.
Dove l’alba è un cazzotto più lieve del tramonto.
Specialmente dalle parti di Chiessi.
Dove ho sentito per la prima volta il mio punto G musicale.
Amori estivi.
Di quell’adolescenza ormonale e tattile.
Che ti fa diventare individuo.
Mentre prima ti era capitato soltanto di fare la cavia consenziente per alcune amiche di un fratello più grande.
Piacevole.
Ma l’emozione della vita era proprio un’altra musica.
Sapevo che c’era già qualcuno.
Ma mi rimase tutto di lei fra le mani (anche la battuta incorporata).
Insieme alla mia precoce pazzia per le donne pazze.
Pazzamente raziocinanti.
E allora: But not for me.
I Gershwin e tutte quelle belle colonne sonore dei film musicali in bianco e nero.
I film della vita capitati proprio a caso.
Quel brano ovviamente me lo sono risentito in tutti gli arrangiamenti possibili.
E ne ho trovato uno in particolare che svetta per l’improvviso respiro del movimento archi.
Un movimento che spalanca.
Ma che dico.
Ti spiana l’universo.
L’universo sull’orizzonte.
Per l’appunto.
But Not for Me
— George & Ira Gershwin
from Girl Crazy (1930)
Old Man Sunshine — listen, you!
Never tell me Dreams Come True!
Just try it –
And I’ll start a riot.
Beatrice Fairfax — don’t you dare
Ever tell me he will care;
I’m certain
It’s the Final Curtain.
I never want to hear
From any cheer-
Ful Pollyanans,
Who tell you Fate
Supplies a Mate –
It’s all bananas!
They’re writing songs of love,
But not for me;
A lucky star’s above,
But not for me.
With Love to Lead the Way,
I’ve found more Clouds of Grey
Than any Russian play
Could guarantee.
I was a fool to fall
And Get That Way;
Heigh ho! Alas! and al-
So, Lackaday!
Although I can’t dismiss
The mem’ry of his kiss –
I guess he’s not for me.
He’s knocking on a door,
But not for me;
He’ll plan a two by four,
But not for me.
I know that Love’s a Game;
Im puzzled, just the same –
Was I the Moth or Flam…?
I’m all at sea.
It all began so well,
But what an end!
This is the time a Fell –
Er Needs a Friend;
When ev’ry happy plot
Ends with the marriage knot –
and there’s no knot for me.
@placidasignora verra’ ottobre per fortuna
@Omdah io mi perdo sempre nei tuoi commenti non riesco ad afferrare il filo, cmq but not for me e’ uno dei brani piu’ belli di Gershwin adoro il passaggio
With Love to Lead the Way,
I’ve found more Clouds of Grey
Than any Russian play
Could guarantee
Ma come si fa a scrivere una cosa cosi’ bella con la musica sotto ah ciao:-)
ciao.
in effetti il viaggio qui dentro è stato ricco di emozioni.
un caro saluto
Blue
no no e poi no non ti perdonerò mai. sgrunf.

a meno che…
per ora proviamo la tonalità in sib
studia eh!!!
@noce io studiare???? Quel pezzo lo conosco benissimo va studia te tse io ed il mio piano da rottamare siamo pronti….:-))
Baci
permalosetto…
Ho un fratello che vive in Toscana (Pistoia) appassionato di pianoforte…capitando da quelle parti mi farebbe piacere venire ad ascoltarti.
un saluto a presto
@noce Mannoooooo dai lo sai che tifo ho fatto per farti iniziare a cantare no? Non vedo l’ora e te l’accompagno in qualsiasi tonalita’ (ti prego evitami il Mi bemolle con il quale ho un’affare personale ….:-)) )
Baci
@Gulliveriana, beh mi farebbe piacere se capiti da queste parti fammi sapere spero di avere qualche serata bella da farti ascoltare
A presto