La musica

ottobre 12, 2005 by quoyle  
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LA MUSICA

Spesso è un mare, la musica, che mi prende ogni senso!
A un bianco astro fedele,
sotto un tetto di brume o nell’etere immenso,
io disciolgo le vele. Gonfi come una tela i polmoni di vento,
varco su creste d’onde,
e col petto in avanti sui vortici m’avvento
che il buio mi nasconde. D’un veliero in travaglio la passione mi vibra
in ogni intima fibra;
danzo col vento amico o col pazzo ciclone
sull’infinito gorgo.
Altre volte bonaccia, grande specchio ove scorgo
la mia disperazione!
Charles Baudelaire
 
(On Air Enrico PIeranunzi Canto del Mare)

Un anno fa :

Commenti

22 Responses to “La musica”
  1. simple scrive:

    E come dar torto a Baudelaire????

  2. charm scrive:

    sempre meravigliosa la musica che rubo in questo posto. Un bacio

  3. LeggeraMariposa scrive:

    ..e che tempesta sia..

    qsta musica m’ispira il caos rigeneratore..

    e poi Baudelaire.. pura passione.. la stessa che “mi vibra

    in ogni intima fibra”..

    C*

  4. RABAB scrive:

    ogni volta è un tumulto di emozioni venirti a trovare….

    un’ avventura…

    a presto

    Rabab

  5. freesia scrive:

    che dire se non favoloso? un pianoforte che sembra mare… chi mai l’avrebbe pensato? :)

  6. freesia scrive:

    p.s. molto bella anche la foto, che posto è?

  7. quoyle scrive:

    @simple gia’ come dargli torto:-)

    @Aldebaran :-)

    @charm prendi in prestito non rubi, ascolti con me diciamo eh?

    @Leggera colpito ed affondato, lasciamo andare la tempesta rigeneratrice :-) E questa poesia e’ tempesta e passione, musica e silenzio

    @Rabab :-) )

    @freesia, gia’ il titolo di questa composizione del disco Les Amants di Pieranunzi il canto del mare ricorda le onde, il mare, la risacca :-) La foto e’ del mare spagnolo

    A presto!

    @

  8. albaviola scrive:

    o, in sintesi, come disse proprio baudelaire, la musica buca il cielo

  9. karlaca scrive:

    Qui siamo in alto mare, si vede qualche scoglio ma non la terra, ed è facile perdersi…

  10. quoyle scrive:

    @Karla Gia’ siamo abbastanza in alto e tempestoso mare :-) Se non sbatto la testolina su qualche scoglio vediamo che succede let’s wait and see

    Ciao Alba :-)

  11. gipsyqueen scrive:

    splendida la musica, l’idea della musica come metafora del mare, e il mare metafora della musica.

    Sempre perfetti i tuoi abbinamenti

  12. hobbs scrive:

    …spero sempre che tu stia danzando col vento amico, lasciandoti la bonaccia alle spalle…:)

  13. quoyle scrive:

    Navigo o meglio naufrago col vento nemico… poi arrivera’ anche la bonaccia…

    Q pessimista

  14. RABAB scrive:

    Quoyle…immagina una bella passeggiata in riva la mare…la brezza ti accarezza…il profumo dell’acqua..il sole che ti scalda…

    la calma…

    un abbraccio

  15. tinapika scrive:

    Soffio forte… Ffffffffffff!!

    Ciao caro Quoyle

  16. quoyle scrive:

    @rabab, in questo momento non riesco proprio ad immaginare provo solo pessimismo e fastidio, non trovo neanche le parole per esprimere quel mare in tempesta e lascio il compito al pianoforte di Pieranunzi, grazie cmq per la bella immagine che mi hai regalato:-)

    @tina bentornata, uhm se soffi anche tu volo via….

    @gipsy :_)

  17. ruckert scrive:

    Baudelaire mi fu amico in un momento difficile. Ricordo che sul comodino a quel tempo tenevo sempre una lampada una bottiglia d’acqua un bicchiere e due libri. I Fiori del male di Baudelaire e Bel Ami di Guy De Maupassant. Uno lo rileggevo l’altro lo leggevo. Queste parole sulla musica non lo conoscevo, mi fa piacere scoprire che Baudelaire mi è ancora oggi amico. Ciao

  18. arciere scrive:

    anche io amo Baudelaire… anche io tempo fa ho riletto questo poesia…

    la musica è una spina nel cuore, è un moto di sensi è una dolce morte dei sentimenti…

    buona giornata

    arciere

  19. Philosofia scrive:

    La Musique (Charles Baudelaire)

    La musique souvent me prend comme une mer!

    Vers ma pale ètoile,

    Sous unplafond de brume ou dans un vaste èther,

    Je mets à la voile;

    La potrine en avant et le poumons gonflès

    Comme de la toile,

    J’escalade le dos de flots amoncelès

    Que la nuit me voile;

    Je sens vibrer en moi toutes le passions

    D’un vaisseau qui souffre;

    Le bon vent, la tempete et se counvulsions

    Sur l’immense gouffre

    Me bercent. D’autres fois, calme plat, frand miroir

    De mon dèsespoir!

    TRADUZIONE

    La Musica (Charles Baudelaire)

    Spesso la musica mi rapisce come un mare!

    Spiego la vela,

    sotto una volta di nebbia o nel vasto azzurro,

    verso la mia pallida stella;

    petto in avanti e polmoni gonfi

    come la vela,

    scavalco il dorso di alti cavalloni

    nel velo della notte;

    in me sento vibrare tutte le passioni

    d’un vascello che soffre:

    il buon vento, la tempesta ed i suoi strappi

    mi cullano sull’abisso

    immenso. A volte, invece, che bonaccia, grande specchio

    della mia disperazione!

    Mi hai fatto tornare in mente quest’altra poesia di Baudelaire… che è uno dei miei poeti preferiti…sin da quando lo lessi per la prima volta.

    Un ormai vecchio libro con tutte le sue poesie e la prosa è sempre sulla mia scrivania… insieme ad altri!!!!

    Un abbraccio, Phil…

  20. Philosofia scrive:

    …. Ma mi sembra la stessa poesia a rivederla oggi…solo la tua tradotta più liberamente!

    Ahahahahah…sorrido… forse a quell’ora nn connettevo più tanto….

    ciao ciao ciao….Phil!

  21. quoyle scrive:

    gia’ e’ la stessa tradotta in maniera piu’ libera:-)

    Baci

    Q

    @arciere, Ruckert Baudelaire e’ sempre stata una lettura di soccorso per me ( a dire il vero tutti i classici li leggo nei momenti di fuga… e di desiderio di smaterializzazione)

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