La musica

LA MUSICA
Spesso è un mare, la musica, che mi prende ogni senso!
A un bianco astro fedele,
sotto un tetto di brume o nell’etere immenso,
io disciolgo le vele. Gonfi come una tela i polmoni di vento,
varco su creste d’onde,
e col petto in avanti sui vortici m’avvento
che il buio mi nasconde. D’un veliero in travaglio la passione mi vibra
in ogni intima fibra;
danzo col vento amico o col pazzo ciclone
sull’infinito gorgo.
Altre volte bonaccia, grande specchio ove scorgo
la mia disperazione!
A un bianco astro fedele,
sotto un tetto di brume o nell’etere immenso,
io disciolgo le vele. Gonfi come una tela i polmoni di vento,
varco su creste d’onde,
e col petto in avanti sui vortici m’avvento
che il buio mi nasconde. D’un veliero in travaglio la passione mi vibra
in ogni intima fibra;
danzo col vento amico o col pazzo ciclone
sull’infinito gorgo.
Altre volte bonaccia, grande specchio ove scorgo
la mia disperazione!
Charles Baudelaire
(On Air Enrico PIeranunzi Canto del Mare)
Un anno fa :
















E come dar torto a Baudelaire????
Sottoscrivo
sempre meravigliosa la musica che rubo in questo posto. Un bacio
..e che tempesta sia..
qsta musica m’ispira il caos rigeneratore..
e poi Baudelaire.. pura passione.. la stessa che “mi vibra
in ogni intima fibra”..
C*
ogni volta è un tumulto di emozioni venirti a trovare….
un’ avventura…
a presto
Rabab
che dire se non favoloso? un pianoforte che sembra mare… chi mai l’avrebbe pensato?
p.s. molto bella anche la foto, che posto è?
@simple gia’ come dargli torto:-)
@Aldebaran
@charm prendi in prestito non rubi, ascolti con me diciamo eh?
@Leggera colpito ed affondato, lasciamo andare la tempesta rigeneratrice
E questa poesia e’ tempesta e passione, musica e silenzio
@Rabab
)
@freesia, gia’ il titolo di questa composizione del disco Les Amants di Pieranunzi il canto del mare ricorda le onde, il mare, la risacca
La foto e’ del mare spagnolo
A presto!
@
o, in sintesi, come disse proprio baudelaire, la musica buca il cielo
Qui siamo in alto mare, si vede qualche scoglio ma non la terra, ed è facile perdersi…
@Karla Gia’ siamo abbastanza in alto e tempestoso mare
Se non sbatto la testolina su qualche scoglio vediamo che succede let’s wait and see
Ciao Alba
splendida la musica, l’idea della musica come metafora del mare, e il mare metafora della musica.
Sempre perfetti i tuoi abbinamenti
…spero sempre che tu stia danzando col vento amico, lasciandoti la bonaccia alle spalle…:)
Navigo o meglio naufrago col vento nemico… poi arrivera’ anche la bonaccia…
Q pessimista
Quoyle…immagina una bella passeggiata in riva la mare…la brezza ti accarezza…il profumo dell’acqua..il sole che ti scalda…
la calma…
un abbraccio
Soffio forte… Ffffffffffff!!
Ciao caro Quoyle
@rabab, in questo momento non riesco proprio ad immaginare provo solo pessimismo e fastidio, non trovo neanche le parole per esprimere quel mare in tempesta e lascio il compito al pianoforte di Pieranunzi, grazie cmq per la bella immagine che mi hai regalato:-)
@tina bentornata, uhm se soffi anche tu volo via….
@gipsy :_)
Baudelaire mi fu amico in un momento difficile. Ricordo che sul comodino a quel tempo tenevo sempre una lampada una bottiglia d’acqua un bicchiere e due libri. I Fiori del male di Baudelaire e Bel Ami di Guy De Maupassant. Uno lo rileggevo l’altro lo leggevo. Queste parole sulla musica non lo conoscevo, mi fa piacere scoprire che Baudelaire mi è ancora oggi amico. Ciao
anche io amo Baudelaire… anche io tempo fa ho riletto questo poesia…
la musica è una spina nel cuore, è un moto di sensi è una dolce morte dei sentimenti…
buona giornata
arciere
La Musique (Charles Baudelaire)
La musique souvent me prend comme une mer!
Vers ma pale ètoile,
Sous unplafond de brume ou dans un vaste èther,
Je mets à la voile;
La potrine en avant et le poumons gonflès
Comme de la toile,
J’escalade le dos de flots amoncelès
Que la nuit me voile;
Je sens vibrer en moi toutes le passions
D’un vaisseau qui souffre;
Le bon vent, la tempete et se counvulsions
Sur l’immense gouffre
Me bercent. D’autres fois, calme plat, frand miroir
De mon dèsespoir!
TRADUZIONE
La Musica (Charles Baudelaire)
Spesso la musica mi rapisce come un mare!
Spiego la vela,
sotto una volta di nebbia o nel vasto azzurro,
verso la mia pallida stella;
petto in avanti e polmoni gonfi
come la vela,
scavalco il dorso di alti cavalloni
nel velo della notte;
in me sento vibrare tutte le passioni
d’un vascello che soffre:
il buon vento, la tempesta ed i suoi strappi
mi cullano sull’abisso
immenso. A volte, invece, che bonaccia, grande specchio
della mia disperazione!
Mi hai fatto tornare in mente quest’altra poesia di Baudelaire… che è uno dei miei poeti preferiti…sin da quando lo lessi per la prima volta.
Un ormai vecchio libro con tutte le sue poesie e la prosa è sempre sulla mia scrivania… insieme ad altri!!!!
Un abbraccio, Phil…
…. Ma mi sembra la stessa poesia a rivederla oggi…solo la tua tradotta più liberamente!
Ahahahahah…sorrido… forse a quell’ora nn connettevo più tanto….
ciao ciao ciao….Phil!
gia’ e’ la stessa tradotta in maniera piu’ libera:-)
Baci
Q
@arciere, Ruckert Baudelaire e’ sempre stata una lettura di soccorso per me ( a dire il vero tutti i classici li leggo nei momenti di fuga… e di desiderio di smaterializzazione)