E’ fuggita l’estate, più nulla rimane….
quoyle Dicembre 21st, 2005
E’ fuggita l’estate,
più nulla rimane.
Si sta bene al sole.
Eppur questo non basta.
Quel che poteva essere
una foglia dalle cinque punte
mi si è posata sulla mano.
Eppur questo non basta.
Ne’ il bene ne’ il male
sono passati invano,
tutto era chiaro e luminoso.
Eppur questo non basta.
La vita mi prendeva,
sotto l’ala mi proteggeva,
mi salvava, ero davvero fortunato.
Eppur questo non basta.
Non sono bruciate le foglie,
non si sono spezzati i rami…
Il giorno è terso come cristallo.
Eppur questo non basta.
Arsenij Tarkovskij
(On Air OVer THe RAinBow)
Un anno fa : Light & Day


no tu non mi puoi mettere over the rainbow e TARKOVSKIJ PADRE così come niente fosse alle sei del pomeriggio…
mi ero preso mezza giornata, vedi che a non lavorare ci si guadagna?
E quella poesi mi ronzava in testa da un po, oggi si e’ materializzata e finalmente dopo tanta sofferenza musicale e’ venuto fuori qualcosa e si e’ materializzato in Over the rainbow.
Baci
cosa ci si guadagna a smuovere le budella di un guscio???
torna a lavorare!!!
(bellissimo…)
bello dover venire di corsa a sostituire la collega e trovare tutto questo…
auguri di buone feste! un abbraccio
è una tua esecuzione? Bella, e originale. e accoppiata a questi bellissimi versi, beh, devo dire che smuovono qualcosa sì, come dice nocedifool. Un saluto e un abbraccio.
e ribadisco.
che diavolo d’un buongiorno…
Buon Natale, anchese nemmeno un augurio sincero basta
@Noce e ci sono tornato, uff, preferivo smuovere gusci e gherigli..
@agense, effetti deleteri
Un abbraccio e auguri di buone feste!
@kresh si e’ una mia esecuzione, grazie, i versi sono fantastici, li ho scoperti qualche settimana fa e smuovono veramente qualcosa ed hanno un ritmo e delle sospensioni, sarei curioso di sentire il suono nella lingua originale.
@noce ngiorno
@Marianna non basta, ma fa piacere, auguri anche a te.
talvolta nn basta niente.. altre volte basta un niente.. è strana la vita..
… sei tu al piano.. ne sono certa..
Di Tarkovskij ricordavo solo questo, nello Specchio:
e i pesci risalivano il fiume,
e il cielo si schiudeva al nostro sguardo…
Quando il destino ci seguiva passo a passo,
come un pazzo con il rasoio in mano.”
@rififi si l’avevo letta meravigliosa tutta la poesia e quella chiusura… quando il destino…. ed un brivido sale sulla schiena, meravigliosa.
@leggera, l’infinito non si raggiunge, come verso un’asintoto ci tendiamo ma non si raggiunge eppure non basta.. si sono io
“le foglie luccicano di pioggia,
sui rami scuri e saldi come la notte.
Il giorno è ancora terso come cristallo”
ma sì che basta… my gentle trill
Glielo diciamo noi al signor Tarkovskij…
noi che siamo diretti a Oz (…OVer THe RAinBow)
Mi piace assai come “suonicchi”, come un sentiero di mattoncini gialli.
:-)
ti mando un abbraccio, caro quoyle, e porto con me la tua musica.
E qualche frammento, qualche intuizione, di infinito.
@farolit, piace a me il sentiero di mattoncini gialli, il giallo e’ un colore che non ho mai sentito mio, gli azzurri, i blu, qualche rosso si ma il giallo mai.
Cara farolit eppure non basta, non basta mai, come esseri umani non sappiamo accontentarci non basta, non siamo in grado di farci riempiere pienamente, non e’ cosa di noi uomini purtroppo. Questa poesia un groppo al cuore. A presto
@charm le intuizioni di infinito si sono possibili, le abbiamo ogni tanto e proprio quelle rendono cosi’ forte la nostalgia di infinito, fai buon viaggio
Mi aspettavo di trovare online già la versione jazz di White Christmas…
Buon Natale.
c’è la tua anima nella tua musica e a me vengono i brividi ogni volta.
Grazie S.
AUGURI
eli
Ah dimenticavo Buon Natale!
S.
@S grazie auguri di buon natale anche a te, baci
@eliseablu Auguri anche a te!
Scappoooooo