A desert road
Impazzisco quando sento questa canzone ha qualcosa, qualcosa che non e’ inferno , e’ come dovrebbe essere la vita, il mondo, discorso inutile assolutamente inutile ma non mi frega niente, mi gira cosi’, la vita dovrebbe essere cosi’, come gli accordi di calling you, con quel sentore di protezione, protezione nel deserto, odore di caffe’ caldo nel posto piu’ inospitale del mondo. Vorrei fosse cosi’ e non come e’ realmente. Questa e’ la protezione nella bellezza, questa e’ la semplicita’ 4 accordi ’stupidi’ per una melodia che vorrei aver scritto io.

A desert road from vegas to nowhere
(On Air Calling you from Bagdad Cafe)
Un anno fa :















Una melodia che tutti vorremmo aver scritto. Struggente da far male.
la protezione nella bellezza..la ricerca di casa e accoglienza. in un caffè caldo o in una ‘voce ‘e notte’.

la protezione nelle cupole protettive, nella musica ad occhi chiusi..nelle bolle..
sbaglio o mi sembra di intravederne una in quella foto?!..sì, una bellissima bolla azzurra.
grace
serve che ti dico che ieri ho iniziato la giornata parlando di deserto e caffè bollente, cercando di farne passare la bellezza a chi non la coglie in modo così immediato? ahi ahi piccoletto… caffè
Fab, questo è calore….la proiezione della serenità . Un abbraccio da chi spera di essere sulla strada giusta in mezzo alla libertà deserto ospitale, non invasivo e tutt’altro che opprimente.
Quoyle, hai tirato una canzone di tristi e bellissimi ricordi per me. Vado ad affogare questa sensazione nel fazzoletto
Karol
Bellissima. Come il particolarissimo film da cui è tratta.
alba davvero una melodia incredibile la trovo evocativa.
grace io vedevo speciamente la strada per nowhere, bello pero’ che tu sia in grado di vedere altro.
noce mi dispiace per chi non sa coglierne la bellezza, buffo che anche questa volta le nostre antennine abbiano funzionato.
karol anche per me questa canzone ha quell’effetto bellissimi e poi tristissimi ricordi, calling you e nowhere
arabian felice per te, adesso per me non c’e’ niente di piu’ lontano della serenita’, pieno deserto e niente caffe’.
gipsy, si un bel film, con qualche caduta ma sicuramente un film visionario.
si decisamente una delle più belle canzoni mai scritte
la giusta inebriante calda e serena malinconia che ci vuole nella vita
ti apre il cuore e ti fa respirare
…con calma
un bacio
…antipatico
ah ah
[alito nel buio. piccole e brevi nubi con la forma di un nome di donna. o di uomo. le osservo cangianti, svaniscono e le inseguo. cantyouhearme]
bellissimo questo post…ma la bellezza non la trovo protettiva..anzi un continuo rischio di soffrirne la perdita…
smack
si, ha qualcosa che non è inferno. ora a te farlo durare, e dargli spazio.
alma non so questo brano ha un potere strano evocativo, devo indagare su cosa abbia scritto nella vita il signor bob telson…
@one gia’ can’t you hear me , e’ bello quando hai la certezza nel silenzio, a distanza nel tempo e nello spazio che qualcono riesca a sentirti i know you can hear me, e’ altrettanto triste quando hai la certezza che qualcuno non ti senta, can’t you hear me?
@rabab nella realta’ si, nello spazio di questa canzone la protezione risponde proprio al fatto di non sentire paura, e’ tutto perfetto dolce ed accogliente come dovrebbe essere. Un bacio
@alba, non e’ questo il caso purtroppo, a farlo durare e dargli spazio ci ha pensato l’autore che ne ha fatto una meraviglia, quando trovi qualcosa nella vita che rassomigli alla perfezione semplice di questo brano, li’ e’ la meraviglia di dargli spazio e preservarlo.
non so cosa dire………….bagdad è un film splendido e monk è un mio mito ci risentiamo.
Ciao Anonimo, monk e’ anche un mio punto fermo, gia’ gia’ a presto allora
..eh sì.. questa canzone mi sembra perfetta in contesti ke nn siano i suoi.. cioè si gioca tutto sul significato delle dissonanze..
..dissonanze armoniche che danno senso.. e ne danno tanto..
Aiuto Quoyle non sento la musica….forse il firewall…vabbè ci penserò dopo, tanto la musica la conosco benissimo. E credo che siamo in molti che ci siamo lasciati trasportare da questa melodia.
buon week end
Sì, i Bagdad Cafè
hanno qualcosa di
familiare.
La maternità dentro (?)
On Air:
Wes Montgomery – My one and only love
Questa pure mi calma parecchio.
Te la dedico. (sono qui, se vuoi).
Ciao mr. quoyle
Stefania.
Voglio imparare a suonare la chitarra, ce l’ho già sulle ginocchia…e voglio iniziare con i 4 accordi di Calling you.
Hai presente la versione di Jeff Buckley?
Ecco.
Ti ho trovato cosi.
Cercando gli accordi.
Anche questo è un posto caldo, un pò smarrito e solitario.
E’ bello camminarci.
Se mai vorrai passare da me… http://www.warriorprincess.blogs.it
Grazie,
Melissa.
Smarrito e’ la parola giusta credo
Grazie per il passaggio e l’impronta
Q