La spensieratezza e’ un caro peccato,caro…
quoyle Febbraio 5th, 2006

La spensieratezza e’ un caro peccato,
caro compagno di strada e nemico mio caro!
Tu negli occhi mi hai spruzzato il riso
e la mazurca mi hai spruzzato nelle vene.
Poiche’ mi hai insegnato a non serbare l’anello,
con chiunque la vita mi sposasse.
A cominciare alla ventura - dalla fine,
e a finire ancor prima di cominciare.
Ad essere come uno stelo, ed essere come l’acciaio.
Nella vita, in cui cosi’ poco possiamo,
a curare la tristezza con la cioccolata
ed a ridere in faccia ai passanti(Marina I.Cvetaeva)
(On Air WhAt A WonderFul WoRLD)
Un anno fa :

friends shaking hands
bella scelta..
Curioso, proprio la settimana scorsa ho visto a teatro un lavoro ispirato (tra altre cose) dalla Cvetaeva, e oggi la ritrovo qui. Saranno gli astri…
E curare la tristezza col cioccolato è un vizio che mantengo con affetto.
..riconosco la tua mano sul piano.. l’unica cosa che so immaginare fisicamente di te.. spero di nn sbagliarmi..
@noce non ho capito benissimo :-0)
@leggimi, grazie, periodo di passione per la poesia russa
@bbslow, anche io con la cioccolata ho un certo bel rapporto affettuoso:-)
@leggera, riconosci bene
cantavo…
cioè mi è sempre piaciuto quel suono lì… friends shaking hands appoggiato in modo dolce e insieme deciso, forte sulla d la n la s. c’è un bel ritmo. un suono curioso. mi è sempre sembrato che dentro questa melodia che scivola, questo verso saltella. pessimo italiano. sorry
Antennine appannate le mie…
Suona bene vero