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Clogs Lantern

Light me a Lantern, for to get back home

Light me a candle, in your lighthouse my keeper

Immaginate un disco in cui poter ascoltare Satie, folk europeo, influenze post rock, Guillaume de Machaut, Sonic  Youth. Un disco immaginifico, capace di evocare immagini e pensieri di tranquillita’. Un disco dove e’ possibile ascoltare meravigliosamente miscelati strumenti come l’ukulele o la mandola ed ancora chitarre, liuti, viole, violini e percussioni.
Un progetto ambizioso dal respiro ampio, impossibile classificare, per fortuna, la musica dei Clogs, una specie di interpretazione moderna di un gruppo di musica da camera.
Unico brano cantato del disco la suggestiva Lantern, con quelle liriche sobrie essenziali che appena ascoltate mi hanno mosso qualcosa dentro:

Light me a Lantern in your lighthouse my keeper

 

La voce non artefatta, la voce semplice ed intima di Padma Newsome  quasi recita queste parole ad un volume perfettamente miscelato con il sottofondo musicale una specie di sussurro  di speranza.

Si trovano altre perle in questa registrazione come il primo brano del disco interpretato da un chitarrista ospite che rivisita magistralmente un brano del 17 secolo per liuto di Hieronymus Kapsberger, o le due versioni di Tides of Washington Bridge, la prima arricchita dalle sfumature dell’ukulele e della mandola, la seconda eseguita in perfetta solitudine da un pianoforte presumibilmente verticale registrato in un ambiente suggestivo, si sente lo spazio, come se fosse registrato in un loft in legno completamente vuoto, una bella sensazione di calore con luci arancioni si sprigiona da questa versione in piano solo che si avvolge delicatamente sul centro tonale della melodia.
Un brano diverso nel disco e’ The Song of the Cricket, un brano che cresce ed esplode con l’ausilio di strumenti come gli archi ed oboe che sono registrati in maniera particolare, con delle suggestive ambientazioni che rendono davvero particolare l’incrocio con la chitarra barocca.

Aspetti avventurosi e coraggiosi, criteri estetici rigorosi e ben evidenti, per questo disco che regala un ascolto che sorprende per la freschezza e la novita’ del materiale ottenuto semplicemente miscelando con sapienza gli ingredienti della storia della musica dal diciassettesimo secolo alle influenze post Rock.

Link al video dei Clogs Lantern

(On AIr Lantern Clogs)

Rating: ★★½☆☆

Un anno fa :

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