A time for love (Parallel Universes)

maggio 9, 2006 by quoyle  
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(Foto by Noce – Musica by Quoyle)

A time for love (Mandel/Webster)

A time  for summer skies,
For hummingbirds and butterflies.
For tender words that harmonize with love

A time for climbing hills,
For leaning out of window sills
Admiring the daffodils above.

A time for holding hands together,
A time for rainbow colored weather,
A time of make believe that we’ve been draming of.

As time goes drifting by,
The willow bends and so do I.
But oh, my friends, whatever sky above
I’ve known a time for spring, a time for fall,
But best of all a time for love.

(On Air A Time for love Quoyle Piano)

Un anno fa :

Commenti

12 Responses to “A time for love (Parallel Universes)”
  1. ruckert scrive:

    un post a quattro mani molto suggestivo :) )

  2. nocedifool scrive:

    ma ci hai messo dentro anche I fall in love too easily!!

  3. nocedifool scrive:

    che bello fab(ioletto, lino, luccio, lotto)…

    eddai non mi odiare!!!

  4. quoyle scrive:

    @ruckert, una visione parallela nello stesso momento, nello stesso spazio, senza saperlo. A volte capitano cose che non hanno una spiegazione o a cui noi non sappiamo darla.

    @noce, adesso ti blocco, oppure ancora peggio inizio a commentarti e chiamarti stella, stellina, tesoruccio, puccipucci etc….

    Non mi ero mica reso conto di averci messo dentro i fall in love too easily, sara’ che questa e’ una grande verita’ della mia vita che io tento di rimuovere e le mie mani mi ricordano suonando, pero’ anche riascoltando sai che non riesco a sentire i fall in love too easily? Dove la senti, in quale passaggio?

  5. nocedifool scrive:

    un po’ dappertutto. è una cellulina che si ripete. intorno ai 00.40 ai 1.50 ai 2… insomma dai non mi far fare la figura di ciò che sono (ignorante). come faccio a spiegarti dove lo sento… lo sento.

    anche intorno ai 3 minuti, le note discendenti ai 3.50 e alla fine, tanto alla fine, ai 4.15, dai dai è la stessa cosa di I fall in love too easily… il finale invece è su over the rainbow. why can’t I… sì sì… ecco. e poi si passa a you don’t know. ecco (e questo non è contestabile ecco) ihihih

  6. quoyle scrive:

    Nono non contesto, mi piaceva questa cosa che sentivi, e mi stupiva il fatto di riuscire come sempre a prendermi per il culo non sentendo quello che stavo dicendo, anzi quello che il mio io piu’ profondo sa bene.

    Stasera mi riascolto e cerco di ascoltare, over the rainbow e’ vero e’ venuta fuori tranquillamente e spontaneamente.

    Sai questa versione di a time for love, nel bene e nel male, e’ piena di quoyle che non riesce piu’ a filtrarsi.

    L’ascolto il proprio ascolto puo’ essere ingannevole, lasciando da parte i criteri estetici, voglio dire questa cosa e’ bella tecnicamente ed esteticamente o meno, i significati spesso li si rimuove, forse come nei sogni, per sopravvivere, per far finta di continuare ad andare avanti, per non ascoltare quello che viene fuori.

    Mi stupisce che tu abbia ascoltato queste cose ed in realta’ mi piace, mi aiuta non poco.

    Q

  7. gracemarystar scrive:

    come fai a non sentirla?!..si sente…si sente.

    l’ho sentita al primo ascolto.

  8. quoyle scrive:

    Eh come faccio a non sentirla, sento delle cose diverse, non c’era quell’intenzione, la tonalita’ poi e’ completamente diversa, ma ci sara’ sicuramente e non mi stupisce nemmeno:_)

  9. nocedifool scrive:

    ahahah bacchettato con grazia ahahaha

  10. quoyle scrive:

    Proprio addio poesia eh?

  11. gracemarystar scrive:

    ma no volevo bacchettare :( …e il collage che hai suonato è bellissimo

    bacio

  12. nocedifool scrive:

    la poesia siamo sempre tu io grace siamo noi la poesia siamo noi

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