Oleo de mujer con sombrero
Ci sono brani che ti strappano il cuore, non capisci cosa hanno dentro. A volte vengo rapito, completamente da un brano da alcune note, dall’inevitabilita’ che sembrano avere alcune melodie. Oggi ho ascoltato per quasi 3 ore durante un viaggio la versione di questo brano di Silvio Rodriguez, interpretato da Bobo Stenson. Che connubio strano la melodia di Cuba ed il pianismo nord europeo, eppure Stenson non e’ nuovo a queste contaminazioni, anche nel suo ultimo lavoro ha intepretato la magnifica ballad alfonsina y el mar. Ma questa melodia mi strazia veramente, alcuni passaggi sono dentro di me, li ho sempre conosciuti, senza fatica , mi lascio invadere mi lascio entrare dentro quelle note, e poi incuriosito cerco il testo e mi accorgo di quanto bravo sia Stenson a raccontarlo, non lo conoscevo e quel lirismo che fa male, una delle cose piu’ belle che ascolto da molto tempo a questa parte. Il rientro dopo il solo di basso e’ qualcosa di impossibile da raccontare, e’ perfetto nella sua semplicita’ e nel suo trasporto, le ascolti quelle parole La cobardía es asunto de los hombres, e sono qui che non riesco a staccare, non riesco a togliermi dalla testa quelle note e vorrei avere un pianoforte e sentirle sotto le mie dita, sentirle mie come le sento adesso, ma forse inevitabilmente in quel momento le perderei, vi lascio con due versioni magnifiche, quella ufficiale dell’album in trio War Orphans e quella in solo piano un inedito di un concerto a Vasteras del 2002

Un anno fa :OLEO DE MUJER CON SOMBRERO
Silvio Rodríguez (Cuba) – 1970Una mujer se ha perdido
conocer el delirio y el polvo,
se ha perdido esta bella locura,
su breve cintura debajo de mí.
Se ha perdido mi forma de amar,
se ha perdido mi huella en su mar.Veo una luz que vacila
y promete dejarnos a oscuras.
Veo un perro ladrando a la luna
con otra figura que recuerda a mí.
Veo más: veo que no me halló.
Veo más: veo que se perdió.Una mujer innombrable
huye como una gaviota
y yo rápido seco mis botas,
blasfemo una nota y apago el reloj.
Que me tenga cuidado el amor,
que le puedo cantar su canción.La cobardía es asunto
de los hombres, no de los amantes.
Los amores cobardes no llegan a amores,
ni a historias, se quedan allí.
Ni el recuerdo los puede salvar,
ni el mejor orador conjugar.Una mujer con sombrero,
como un cuadro del viejo Chagall,
corrompiéndome al centro del miedo
y yo, que no soy bueno, me puse a llorar.
Pero entonces lloraba por mí,
y ahora lloro por verla morir.
















l’ho tovato cercano nel blog qualcosa su stenso……
….è la stessa mia senzazione, ti rapisce, è come se fosse un spirale continua, un cerchio, una strada che ti riporta sempre allo stesso punto.
Stenson jormin e Christensen ci regalano una versione di indescrivibile bellezza in cui gioia e melanconia sono la stessa cosa
Quoyle hai mica lo spartito di questo brano? (ho sentito la tua versione….) mi piacerebbe molto suonarla con il mio trio
ti sarei veramente grato se me lo inviassi
ciao a tutti
Ciao Ernesto, benvenuto da queste pacrti, suoni il basso, di dove sei?
Allora di Oleo ho gli accordi trascritti da me, ho uno spartito di Music for a While classico, con le sostituzioni di Stenson tirato giu’ da me.
Magari ti scrivo in privato e te li mando, grazie di tutti i commenti, bello trovare un musicista “affine” da queste parti. sorpresa gradita
Fabio
ciao fabio
si …. ci provo … a suonare il contrabbasso (anche se purtroppo non è il mio lavoro….) io sto a roma ed anche per me è stata una bella sorpresa trovare oltre a questo blog anche le tue interpretazioni, per quelle io ti ringrazio (….. è come avere un amico in casa quando le suono…. ) ti ringrazio di nuovo e aspetto la tua mail
ciao
Ti scrivo presto scusa se saro’ lungo ma e’ un periodo di lavoro durissimo ed ho pochissimo tempo, devo digitalizzare gli spartiti
Grazie ed a presto
CIao
Q