Ausencia

Ausencia (Goran Bregovic)
Ausencia, ausencia
Si asa um tivesse
Pa voa na esse distancia
Si um gazela um fosse
Pa corrê sem nem um cansera
Anton ja na bo seio
Um tava ba manchê
E nunca mas ausencia
Ta ser nôs lema
Ma sô na pensamento
Um ta viajà sem medo
Nha liberdade um tê’l
E sô na nha sonho
Na nha sonho miéforte
Um tem bô proteçäo
Um tem sô bô carinho
E bô sorriso
Ai solidäo tô’me
Sima sol sozim na céu
Sô ta brilhà ma ta cegà
Na sê claräo
Sem sabe pa onde lumia
Pa ondê bai
Ai solidäo é um sina
Ausencia, ausencia
(On Air Ausencia Goran Bregovic & Cesaria Evora)
Assenza,Assenza
Se avessi ali
per volare a quella distanza
se fossi una gazzella
per correre senza fatica
Allora, al tuo fianco
vedrei l’alba
e “l’assenza mai piu’”
sarebbe il nostro lemma
Ma solo nei miei pensieri
io viaggio senza paura
ho la mia liberta’
solo nei miei sogni
nei miei sogni piu’ profondi
ho la tua protezione
il tuo amore
ed il tuo sorriso
Oh, mi sento solo
come il sole da solo nel cielo
La luce del sole e’ cieca
non puo’ vedere
quello che sta illuminando
Dove sta andando
Oh, la solitudine e’ la mia fede
magnifico. adoro questo pezzo.
giovedì 13 ho visto cesaria evora in concerto in una splendida cornice…magia lirismo e sentimento
..è perfetta questa canzone..
..perfetta e malinconica..
..malinconica e vera..
“ho la mia liberta’
solo nei miei sogni”..
Semplice e piena d’atmosfera.
la libertà che non riesce a schiudersi dai sogni andrebbe aiutata a farlo
stavolta la memoria non mi tradisce, splendida canzone anche nella piccola versione del gruppo rock australiano “the devastations” una chicca piccola piccola
ciao
ho aggiornato il mio post facendo riferimento alla tua giustissima correzione
scusa Fà , non riesco a capire questa dimenticanza, eppure nella classica, che in fondo è il mio vero mondo di appartenenza, sono preciso fino alla pignoleria…
grazie della segnalazione, se non era per te rimaneva un errore grossolano, e per uno che usa il blog per diffondere conoscenza e passione musicale non c’è niente di peggio
un abbraccio, buon we
L.
@freesia, ciao un saluto era un po che non ti vedevo in giro Ausencia:-)
@zanca te lo invidio questo concerto
@leggera un abbraccio
@ago qualcosa di molto ancestrale come molte delle melodie di bregovic, come le paure delle assenze e le malinconie ancestrali.
@noce, hai ragione ma non e’ mica semplice sai? non sono scuse ma ci sono una miriade di piccoli impedimenti, a volte solo mentali a volte molto reali. Andrebbe aiutata, io non ci riesco molto ad aiutarla, anche perche’ proprio non saprei come aiutarla e neanche esattamente in che direzione farla andare.
@ruckert ascoltati questi devastations, preferisco questa versione pero’ e’ piu’ primitiva, meno artefatta (si lo so sono un po allergico alle atmosfere rock)
@luca, figurati, e’ che quel brano e’ molto importante per me, ho anche quella trascrizione di Evans, ma la versione piu’ bella e’ quella di Shirley Horne, la bellezza e’ nel brano, certo il genio di Evans la dischiude ma e’ tutta li, prendi lo spartito originale del real, solo accordi e linea armonica, esploralo piano lascialo crescere, rimarrai stupito, allontanati da Evans guarda lo scheletro:-)
A presto
ma lo sai che io son brava a parlare bla bla bla…
invece io prendo virus musicali diversi, ma già lo sai, ciao
seguirò senza dubbio i tuoi preziosi consigli

ultimamente sto rispolverando moltissimo Evans, c’è qualcosa che mi lega indissolubilmente a lui e a quello che solo lui è riuscito a tirare fuori da certi pezzi
conosci “For Nenette”? non è meravigliosa?
buona giornata
L.
@ruckert, anche io prendo virus musicali diversi, l’unico che non riesce a contagiarmi in modo particoalre e’ il rock
@noce si lo so, spesso ci diciamo reciprocamente cose che dovremmo dire a noi stessi
tap tap tap
@L Certo Bill Evans e’ una delle pietre miliari del jazz, le sue composizioni sono cosi’ legate al compositore che e’ difficile eseguirle o sentirle in giro. For Nenette e’ dolcissima e cosi malinconicamente evansiana.
Una buona giornata a te:-)
a me succede con alcune tipologie di rock e talvolta con il reggae che mi annoia terribilmente
ciao