Il baratto

agosto 28, 2006 by quoyle  
Inserito nella categoria Blog, My Music

Metti che una sera passi da un locale a portare un po di documenti siae compilati, ti siedi e bevi qualcosa, al momento di pagare, ti dicono, sono tre canzoni al pianoforte, ti siedi e suoni tranquillo per nessuno solo per il propietario, tre canzoni su un vecchio pianoforte stonato e malandato. Mi piacerebbe pagare tutto in questo modo, il gas sono 4 concerti, la spesa qualche  canzone, ho deciso adoro il baratto.

(On Air Quoyle Solo Piano It might as well be spring)

(On Air Bis Jimmy Smith it might as well be spring)

 

Un anno fa :

Commenti

16 Responses to “Il baratto”
  1. nocedifool scrive:

    lo sostengo da anniiiiii ma mi danno della reazionaria blondelliana… preistorica! mi urlano dietro. ma io ci tornerei al baratto ci tornerei. ognuno dà quello che ha di più vero quello che sa. alimentiamo(ci) (d)i talenti cappero!

  2. nocedifool scrive:

    “reazionaria blondelliana”????? … ma come mi è venuto?

  3. quoyle scrive:

    allora reazionario blondelliano pure io!!

  4. nocedifool scrive:

    per me ho detto una blondellata… non ricordo il nome del filosofo che intendo… cappero che testa… però il principio resta validissimooooooo!!!!

    baratto una cavolata con una canzone…. si può?

  5. quoyle scrive:

    si puo’ , fondiamo il partito del baratto e barattiamo l’elezione in cambio di musica ;-)

  6. LeggeraMariposa scrive:

    …un bacio fugace…

    un bacio e una suonata..può andare bene come scambio/baratto??

    C.*

  7. almadecristal scrive:

    Credo che questa forma di baratto sarebbe oltre che piacevole anche culturalmente stimolante..

    P.s. Scorrendo il tuo Radio Blog.. ho ascoltato A time for love.. meravigliosa..

    Complimenti ;-)

  8. quoyle scrive:

    @leggera, mi sembra che sia un ottimo baratto :-)

    @alma infatti sarebbe veramente stimolante e poi ognuno potrebbe mettere in campo quello che sa fare e che tante volte e’ compresso nella vita di tutti i giorni.

    Contento ti sia piaciuta la mia interpretazione di A Time for love, un brano che amo profondamente.

  9. utente anonimo scrive:

    così, a naso, dovrei stare al pianoforte degli anni per pagare tutti i conti…

    Devo chiedere ai miei creditori…

    bloogo

  10. Albamarina scrive:

    - Scusi, vorrei un etto di prosciutto

    - Sono due triadi e una pentatonica

    Sì, mi piace.

  11. quoyle scrive:

    @bloogo vedi se ci fosse stato il baratto non avresti tutti questi creditori avresti gia’ saldato il debito :-)

    @alba:-)) bentornata

  12. almadecristal scrive:

    Un passaggio perso in Oblivion..

    precipitato in Calling you..

    ;-)

  13. melonella scrive:

    Mai letto “La Profezia di Celestino”? C’è una parte del romanzo che parla proprio di questo, della possibilità che, in lontano futuro, quando saremo giunti a sviluppare la parte più “sensitiva” di noi, il baratto diventi unica forma di scambio tra le persone e tra i popoli: beni materiali in cambio di intuizioni, visioni del futuro, preveggenze su possibili scelte da effettuare per aiutare ognuno a sciogliere i propri nodi karmici, a districarsi tra le mille problematiche eventualità della propria vita. Sarebbe meraviglioso…

    Grazie per la visita… bel blog, tornerò ancora ;)

  14. Alderaban scrive:

    Baratto? di emozioni…ragà stiamo a sviluppare l’economia de futuro…:)

  15. CharlieBrown scrive:

    ci vorrebbe un listino prezzi… o la cosa è soggettiva? ;-)

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