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Bemolle

quoyle Dicembre 12th, 2006

Ho sempre avuto una preferenza per i bemolle, ogni nota, ogni tonalita’ ha una sua caratteristica, suonare un brano in La bemolle, non e’ come suonarlo in Fa maggiore, suona diversamente. Ecco io ho sempre trovato affine il Si bemolle, tra le note mi sono identificato nel Si bemolle. La sensazione del bemolle, e’ una sensazione strana, analoga per certi versi a quella di nostalgia, nostalgia di infinito, la saudade, uno strano senso di incompiutezza, un senso dinamico di movimento verso qualcosa. Un si bemolle, semi diminuito,  in movimento verso qualcosa, quando sei semi diminuito, tutto puo’ succedere, e’ un’armonia instabile sempre alla ricerca, si bemolle.

AscoltaOverture 2 B Moll BWV1067 J:S Bach


Un anno fa : Di archi, concerti, pianoforti, dischi, caraibi

10 Responses to “Bemolle”

  1. nocedifoolon 12 Dic 2006 at 18:59

    ecco!

    :)

    epecché a me non viene così?????

  2. quoyleon 12 Dic 2006 at 19:42

    :-))

  3. nocedifoolon 12 Dic 2006 at 21:03

    crudele

    sei crudele

    anzi

    crudelio!

  4. PersefoneChiaraon 13 Dic 2006 at 13:23

    Bemolle come ricerca che trova in se stessa il suo motivo. E a volte, l’incompiutezza è consolatoria. Bacio, C.

  5. dieBouleversanton 13 Dic 2006 at 16:10

    quando ti avanzano un paio d’ore, me la suoni dal vivo?

    Magari anche con le forchette su un piatto, forse il bemolle si trova!

    ajo-e-ojo va bene?

    :-) Bea

  6. quoyleon 14 Dic 2006 at 02:46

    @C. a volte l’incompiutezza e’ rassicurante perche’ ti lascia un po di strade aperte, ma non e’ una situazione che puo’ durare per troppo tempo

    @bea, suonare questa dal vivo e’ fuori dalla mia capacita’, mangiare ajo e ojo e berci un bel chianti sopra e’ decisamente ok :-)

  7. toporififion 15 Dic 2006 at 19:05

    Quando Rosellina Archinto pubblicò l’epistolario di Debussy lo intitolò “I bemolli sono blu”

    il bemolle sottrae e ci sbilancia con quel caratteristico senso di smarrimento, quella commozione della dolce perdita di stabilità che piega il modo maggiore e lo slitta nel minore.

    Come nel’ultima strofa di Every time we say goodbye:

    I can hear a lark somewhere

    begin to sing about it,

    there’s no love song finer,

    but how strange the change

    from major to minor…

    ev’ry time we say goodbye.

  8. quoyleon 15 Dic 2006 at 19:24

    rififi…. sei un grande

  9. CharlieBrownon 15 Dic 2006 at 19:32

    che poi i bemolle non sono altro che i diesis da un altro punto di vista… :-)

  10. toporififion 16 Dic 2006 at 20:24

    Questo perchè nei bemolli c’è una grande gioia, una medicina, devono essere i diesis.

    La musica è perfetta.

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