Key Largo 18
Gen 15th, 2007 by quoyle
Un vicolo scuro, una lanterna gialla, una scala in pietra, una finestra sul giorno, una sulla notte, la luce notturna di una citta’ trasfigurata.

On Air: Keith Jarrett Trio Django Los Angeles 12-03-05
Un anno fa :



Gennaio 16th, 2007 at 00:45
…
Un bacio.. (mentre ascolto..)
Notte..
Gennaio 16th, 2007 at 17:11
Che bella atmosfera, ricordi di suoni e concerti, immagini di Venezia. Una sera camminavo con il contrabbasso sulle spalle dopo un concerto nel ghetto di Venezia e passo vicino al “Paradiso perduto”, un locale li vicino dove, seppi dopo, aveva suonato Jan Garbarek e, ancora più importante, si mangiava un pesce strepitoso.
Stavo pensando che era l’anniversario della morte di Duke Ellington, lo avevo sentito per radio nel pomeriggio.
Sento un pianoforte suonare, entro.
Un pianoforte mezza coda con Armando Battiston che suonava, mi avvicino col contrabbasso e inizio a suonare con lui. E’ stato un incontro indimenticabile e ci guadagnai, fra l’altro, la cena per il mio quartetto e una settimana di concerti la stagione successiva. Quando ti guida l’ispirazione…;-)))
Gennaio 16th, 2007 at 17:43
@alma, spero che l’ascolto sia stato bello, c’e qualcosa in Django e c’e’ qualcosa nelle note iniziali di quel pianoforte…. bacio
@Bubis, a dire il vero e’ livorno, e quella e’ una citta’ suggestiva, c’e’ un angolino vicino ad un locale in cui suono spesso che e’ legato ad alcuni pensieri molto belli.
OT a livorno fu ambientato il meraviglioso film le notti bianche di visconti (scenografie realizzate su angoli di quartiere Venezia) tratto dal romanzo di Dostojevski proprio per le atmosfere rarefatte e notturne di quel quartiere venezia… ed e’ vero quei canali hanno qualcosa..
Gennaio 16th, 2007 at 18:52
Incredibile la somiglianza, ma mi ha ricordato esattamente quel luogo di cui raccontavo.
)) aprirò occhi ed orecchie…
Si vede che nei posti così ci si incontrano buoni pianisti ispirati
Gennaio 16th, 2007 at 22:40
Questo è un pezzo meraviglioso.. si, in quelle note c’è qualcosa.. Riascolto la loro malinconia.. esplosa lentamente in ritmi avvolgenti.. convulsi.. caldi..
Ci si sente finalmente a casa.. si, immersi in un caos ordinato.. solo composto fluire.. (come lo definisco io..)
p.s. Sapevo che era Livorno..
Credo qui li chiamino i Navigli.. (se non mi sbaglio) io ci sono stata più volte.. C’è gente parecchio ospitale.. (forse più simpatica dei Pisani
E poi c’è il mare..
Gennaio 17th, 2007 at 11:56
@alma beh ci vuol poco ad essere piu’ simpatici dei pisani….
Gennaio 23rd, 2007 at 15:19
Mi sono lasciata cullare dalla musica.
In questo momento mi sembra proprio di camminare in una sera d’inverno guidata solo dalla musica.
Ciao
Sibilla
Marzo 13th, 2008 at 14:24
Ohhh! Quale audace sentire mi liquefà a te! Forte gestore d’immenso languidume… ohhhh, come languo! Ohhhh…