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Identificazione di uno standard

quoyle Maggio 2nd, 2007

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Il jazz e’ una forma di espressione artistica particolare, l’interpretazione di un brano si apre a molteplici soluzioni, a volte anche radicalmente diverse. Ogni brano ha una sua chiave di volta, una volta afferrata, si aprono panorami armonici molteplici ed e’ possibile scoprire angoli impensabili.

Le variabili in gioco nell’improvvisazione sono parecchie, lasciando da parte la tecnica acquisita con lo studio che e’ una costante, occorre tenere presente la recettivita’ di chi suona, la risonanza tra stati mentali di quel momento ed il significato del brano, se si esegue live il tipo di sinergia che c’e’ con il pubblico, tutte queste variabili e lo studio profondo del brano portano a far diventare l’interpretazione una vera e propria composizione istantanea dell’interprete.

Un esempio chiaro per me e’ stata l’interpretazione di To love again(A.Pasqua) che avevo suonato qualche giorno fa, la prima versione era rigida, incasellata nella struttura originaria del brano, io non ero entrato nelle sue pieghe piu’ profonde, ci giravo intorno e non riuscivo a trovare le note che riuscissero a farmi entrare nell’anima armonica del brano almeno secondo la mia sensibilita’. L’ho suonato per due giorni, cercando il colore tonale che gli appartiene, quando improvvisamente ho afferrato quello che per me era il suo senso piu’ profondo ed in quel momento non c’e’ stato piu’ bisogno della struttura, il senso era nell’interpretazione completa, una volta che sei riuscito ad entrare nel cuore del brano da composizione altrui, quel brano e’ tuo, e’ acquisito lo possiedi, sei tranquillo e riesci ad inserire materiale che viene dal tuo profondo.
Ringrazio Chris Cole che mi ha concesso di utilizzare le sue opere insieme alla musica suonata da me.

Picture by Chris Cole at www.chriscolesgallery.com

Intimate Landscapes III



To love again 1st Take 29 Apr 2007

To love again nth Take 01 May 2007

Un anno fa : Clogs Lantern

9 Responses to “Identificazione di uno standard”

  1. Batscebaon 03 Mag 2007 at 15:10

    ecco un altro blog musicale da seguire.
    devo dire che i blog musicali sono in assoluto i migliori.
    peace

  2. quoyleon 03 Mag 2007 at 16:43

    Ciao Batsceba benvenuta da queste parti, sono finito sul tuo blog attraverso Amalteo che ha sempre link preziosi.
    A presto e decisamente peace :-)

  3. Clearon 03 Mag 2007 at 17:04

    Ciao
    ho ricambiato la visita, e ho scoperto uno spazio veramente bello. Io ho fatto il gioco vivendolo veramente come un gioco, nessuna aspettativa, ma invece sembra che si possano trovare altri blog veramente interessanti.
    Maria
    (clear)

  4. quoyleon 04 Mag 2007 at 10:48

    Ciao Maria, in effetti e’ un po’ cosi’ ho trovato alcune cose interessanti, appena ho un po di tempo, vedo di aggiornare quella di Paolo anche se molti dei link che ha inserito sono letture comuni.
    A presto
    Fabio

  5. alderabanon 04 Mag 2007 at 23:02

    Grandissima interpretazione Quoyle..

  6. quoyleon 05 Mag 2007 at 00:57

    @aldebaran grazie davvero a presto!

  7. lisaon 05 Mag 2007 at 19:10

    a proporsito di standard… avresti dovuto sentire franco d’andrea, ierisera.
    elegante e composto, ma con verve.
    un gentleman d’altri tempi, insomma.
    (e poi quel massimo manzi, un omone grossogrosso dal ritmo sottile e raffinato)

  8. jazzfan37 (GiGi)on 05 Mag 2007 at 23:46

    Caro Quoyle,
    complimenti, ho avuto il piacere di tue visite sul mio blog, ma da neofita incompetente non ti ho mai risposto. Grazie ad Amalteo stò entrando nel mondo dei bloggers, ed ho visitato per la prima volta il tuo blog. Alla mia tenera età (70 con 50 anni di jazzmania) entrare in confidenza con le tecniche non è semplice, e vedendo i vostri blog mi sento un handicappato.
    Ho ascoltato le tue interpretazioni e ti ho invidiato tanto, per anni ho cercato di stripellare il piano senza nessun risultato, amo la musica ma non ho il dono dell’orecchio (diciamo che sono stonato come una campana) e non ti dico la frustrazione!!!!!!!!!!
    Con il tempo e l’aiuto di amici disponibili spero di migliorare il look e anche la sostanza del mio modesto blog, e vedere i vostri è sicuramente uno stimolo.
    Spero poter scambiare ancora opinioni e ricevere suggerimenti
    Ciao e a presto
    GiGi

  9. quoyleon 06 Mag 2007 at 00:41

    Lisa.. ma allora alla fine hai visto d’Andrea oppure tutti e due i concerti? Cmq concordo su D’Andrea e’ uno riservato che sta lontano dai riflettori, se ne sente poco parlare, ma suona bene, forse non riesce a coinvolgere pienamente, come altri….

    Caro Gigi, vedere persone come te, con questa passione scolpita dentro e’ una meraviglia, una di quelle cose che ti danno calore, spero che continueremo a scambiarci suggerimenti, impressioni, consigli di ascolto, grazie per la visita e per le tue parole
    Un caro saluto
    Fabio

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