Changes
“There is nothing either good or bad but thinking makes it so.” -Shakespeare, Hamlet II:2

On Air: Keith Jarrett Flying Part I from Changes
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esatto.
(… ma questo Shakespeare, ce l’ha un blog?)
: ))
(ultimamente l’orecchio mi cade sempre sul contrabbasso, non so perché)
Beh hai visto, questo post praticamente solo musica, le parole di Shakespeare le considero musica come quella di Jarrett quindi…
Ti cade l’orecchio sul contrabasso…uhm credo sia una buona cosa, di solito si arriva all’ascolto del basso dopo qualche tempo, e’ una di quelle cose in grado di influenzare tutta una performance, c’e’ ma non ci si rende conto di come ci sia, e’ la chiave per ascoltare in un’altro modo la musica
delicato….
phabia… delicato mi piacerebbe il cambiamento fosse cosi’ leggero come quelle foglie, come quella musica estatica di Jarrett in quel disco, forza interiore… ci provo a cambiare non avendolo mai fatto con determinazione, forse e’ una delle prime volte nella mia vita che decido di cambiare direzione in modo brusco, di non adagiarmi nelle consuetudini, di non lasciare che gli eventi decidano per me.
E poi lisa ma come si fa a non soffermarsi su questo contrabasso, eh? semplicemente magnetico e profondo quei colpi pulsanti ritmici, scanditi netti, profondi….
Non so se posso osare a non essere d’accordo con Shakespeare, ma in effetti non lo sono, non in questo caso, mi sembra che non si deve evitare di pensare, anche quanto i pensieri risultano spiacevoli, certo c’è una soglia oltre la quale il pensiero diventa contro produttivo.
Ho apprezzato la buona musica, la mia cultura musicale è scarsa ma so ascoltare
puoi puoi ma credo tu lo abbia frainteso, temo non dicesse di sospendere il pensiero, ma piuttosto che l’atteggiamento verso le cose riesce ad influenzarne il corso, almeno in questo senso l’avevo presa indegnamente in prestito
Ciao
eh, il contrabbasso… ti dò ragione.
tempo fa, quando andai a sentire William Parker, lui e Amid Drake praticamente tirarono su tutto un concerto.
quando facevano gli assoli, a mo’ di botta e risposta, ti giuro che non si avvertiva minimamente la mancanza degli altri musicisti.
completi, nel senso più pieno della parola.
sempre più luminoso ed accogliente questo tuo spazio. Grazie di essere passato dalle mie parti e buona musica a te!