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Russian Peasants

Perche’ esistono musica e colori ed odori che hanno quel maledetto potere di farti sentire il senso di mancanza, una nostalgia di qualcosa che non e’ definito ne’ definibile. Alcune volte si uniscono tutte le cose insieme, una giornata scura di inverno, l’aria fredda sulla faccia in un’alba svogliata, sprazzi di azzurro improvvisi che si alternano a pioggia. Macchie di colore rallentate che vanno, si formano e si dissolvono nello stesso tempo, il tempo di un pensiero fugace, di un pensiero non definito, che c’e’ e basta. E la musica di Alan Pasqua, immaginifica, impressionista, che dipinge quei grigi di una giornata come questa (I’ve found more clouds of grey than any russian play could garantee), e ci sono quelle maledette sospensioni, quelle diaboliche quinte e none bemolle, che rendono tutto cosi’ dannatamente e malinconicamente bello ed allo stesso tempo triste. Ed in mezzo a questo delirio di sensazioni la musica di questo disco si appoggia dentro fino a scavare lentamente qualcosa, a lasciare impronte di infinito.

On Air: Alan Pasqua With your heart in mind


Rating: ★★★★☆

Un anno fa : Take it with me

3 Responses to “Russian Peasants”

  1. Aphsara Says:

    La musica è Sensazione.
    La musica è perdizione.
    Si appoggia.
    E certa musica si appoggia per scavare.

  2. Arsomnia Says:

    ..grande musica.. Alan Pasqua non l’avevo mai sentito e devo dire che il pezzo che si può ascoltare qui è quel tipo di jazz che più mi piace.

    Che dire dell’incipit del tuo post? è così, e basta..

    Ti linko se non ti dispiace
    Ciao

  3. quoyle Says:

    Ciao Aphasara, la musica e’ un mistero, almeno per me, e certamente se la lasci entrare la musica ti scava dentro, ti mostra delle cose che non immaginavi nemmeno di conoscere.

    Arsomnia, purtroppo Alan Pasqua e’ alquanto anonimo in europa, un peccato perche’ e’ un grande musicista, il suo impegno nelle colonne sonore e’ evidente, forse e’ questo che rende la sua musica cosi’ immaginifica. Non so nemmeno se possa classificarsi jazz (se di classificazioni si puo’ parlare), davvero la sua musica sembra fatta per accompagnare scene, immagini.Linka pure :-)
    Un saluto

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