Si dolce il tormento
quoyle Marzo 7th, 2008
Si Dolce il tormento (Claudio Monteverdi)
I
Si dolce è’l tormento
Ch’in seno mi sta,
Ch’io vivo contento
Per cruda beltà.
Nel ciel di bellezza
S’accreschi fierezza
Et manchi pietà:
Che sempre qual scoglio
All’onda d’orgoglio
Mia fede sarà.
II
La speme fallace
Rivolgam’ il piè.
Diletto ne pace
Non scendano a me.
E l’empia ch’adoro
Mi nieghi ristoro
Di buona mercè:
Tra doglia infinita,
Tra speme tradita
Vivrà la mia fè
III
Se fiamma d’amore
Già mai non sentì
Quel riggido core
Ch’il cor mi rapì,
Se nega pietate
La cruda beltate
Che l’alma invaghì:
Ben fia che dolente,
Pentita e languente
Sospirimi un dì.
On Air: Quoyle Si dolce il tormento
- pianoforte , visioni , sogni , spezie , notte , citazioni , strade blu , percorsi , Quoyle , vento



Monteverdi in piano solo.
Monteverdi canzonato da Branduardi.
Monteverdi tangato dai La Chimera.
Siamo tutti figli di Monteverdi?
Ma non eravamo già tutti figli di Bach?
O magari Bach fu già Monteverdi?
E’ una questione di prospettiva. Ovunque tu sia capitato in questo albero frondoso, qualcuno riesce ad evocare musicalmente i nostri pochi temi fondamentali: la voce di un padre, il viaggio, la tregua, il buio. Noi ci aggrappiamo a chi li fa risuonare, e chi li fa risuonare come vorremmo diventa un nostro mito.
Ma più questi temi appaiono asciutti alle nostre orecchie ormai sforacchiate, più ci attraggono.
E ancor più ci incantano nostalgicamente verso una nuova declinazione, che a volte è puro esercizio tecnico, più raramente nuova arte. Il che dipende da quanto ci mettiamo di nostro e di inaudito.
Buona Pasqua Mr Quoyle! E’ sempre un piacere sentirti suonare…Ciao
Buona Pasqua, orso! Come stai??????
..il tormento ha in effetti una sua dolcezza… magari un pò perversa, ma cmq dolcezza..
Piacevole sentire il tuo piano stasera..
Un saluto
Ars
Ciao upi, un bacio, sto un po’ cosi’, mi dispiace che non si riesca a sentirci da molto tempo.
Spero e sono abbastanza confidente che tu stia bene
Un bacio
Ars, il tormento ha certamente una sua dolcezza perversa, credo sia questo che lo renda “attraente”.
un saluto