Hunter Eyes

maggio 25, 2008 by quoyle  
Inserito nella categoria Blog, Fjodor

Fjfj

Primo scatto della mia nuova bellissima macchina digitale.

On Air: James Williams Maybeck Vol42 Why we sing

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Un anno fa :

Commenti

4 Responses to “Hunter Eyes”
  1. Arsomnia scrive:

    ..ora Fjodor ha un bel ritratto :)

    macchinetta nuova? allora forse vedremo altri tuoi scatti :)
    Buon

    Ars

  2. marianna scrive:

    il gatto toscano ha un fascino distinguibile. sorride ai colombi. Sto scivolando tra queste pagine trovando pace solamente nell’ascolto delle note. nere, bianche, tremende.

  3. quoyle scrive:

    Ars Fjodor adesso sta raggiungendo le 3 cifre di ritratti eheh

    Marianna, sempre pensata anche io questa cosa, i gatti di un posto sono inconfondibili, il gatto toscano ha un suo fascino unico, poi questo ancora di piu’ : ) Trovando pace solo nell’ascolto.,. mi fa pensare questa cosa.

  4. sgal scrive:

    alla fine, o all’inizio, delle storie c’è sempre un gatto. quelli di roma non hanno ancora perdonato Romeo. er mejo der colosseo che s’accasa con la duchessa francese. ma noi i francese nun ce l’avevamo mannati?

    memorabili i gatti di venezia raccontati da Marco Paolini nel Milione, che giocano ai 4 cantoni con le pantegane giganti della laguna. una pantegana, un gatto; pantegana, gatto. “e’ stallo, da anni”.

    microbo, il gatto marino che ci ospita in casa, perde pelo e prende il sole. non essendoci pantegane in terrazzo si esercitava con i pipistrelli, che non sono così facili fa prendere. il trucco, rendersi invisibile e saper aspettare. come nella vita. poi i pipistrelli sono finiti

    alla fine, c’è sempre un gatto

    :)

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