Sei: Home > Archive: Giugno 2008

Archive for Giugno, 2008

My funny valentine

quoyle Giugno 22nd, 2008

Di cose che vorrei scrivere ce ne sono tante, il periodo e’ criptico e complicato, faticoso ed intricato, non che sia nuovo a queste cose, ma ho come la sensazione di aver messo in moto qualcosa che non so bene come finira’ e questo naturalmente genera ansia. Per il resto il tempo non e’ maturo per dire e per parlare o per indagare e farsi domande.

My Funny Valentine
Sweet Comic Valentine
You Make Me Smile With My Heart
You’re Looks Are Laughable,
Unphotographable
Yet You’re My Favorite Work Of Art
Is Your FigureLess Than Greek
Is Your Mouth A Little Weak
When You Open It To Speak
Are You Smart
Don’t Change A Hair For Me
Not If You Care For Me
Stay Little Valentine Stay
Each Day Is Valentine’s Day

On Air: quoyle My funny valentine


On green dolphin street

quoyle Giugno 15th, 2008

On Air: quoyle on green dolphin Street


Notte

quoyle Giugno 1st, 2008

Ponte del Diavolo

La notte in lucchesia ha qualcosa di inquietante e speciale allo stesso tempo. Buio pesto, squarciato dal fumo improvviso di una cartiera, silenzio interrotto dall’incrocio con i fari di un’altra macchina, oscurita aperta dall’improvviso apparire di un costone di roccia che si sporge appena troppo sulla strada, la sagoma di una volpe che si intravede all’improvviso.
Il tempo sembra un’invenzione folle guidando di notte per quelle strade, di ritorno da una serata di musica.
Buio che si apre sul ponte del Diavolo, e con un pizzico di leggera inquietudine, prendo la macchina fotografica, sono le tre rimango insieme ad un gruppo di anatre a guardare questa strana energia che si sprigiona dal ponte della Maddalena, quell’architettura cosi’ inconsueta, tanto da meritarsi il nome di ponte del Diavolo, ho le maniche corte, con ancora un po’ di vino addosso, il vento e’ freddo e mi faccio attraversare da quel flusso di vita fredda, guardando ed invidiando la gioia semplice di quelle anatre che pescano nel ruscello sotto gli archi del ponte. La notte e’ solitaria, buia non c’e’ anima viva sulla strada, salgo sul ponte lo attraverso, guardo intorno, il buio, la notte che mi assorbe rimango un po’ ad ascoltare i rumori che non riconosciamo piu’, la voce della notte, che in citta’ e’ cosi’ diversa e qui in questo posto cosi’ fermo in un tempo remoto, in una natura strana che sembra non amare troppo le presenze umane, che ci sono ma sembrano davvero qualcosa fuori posto. Riesco a sentirmi, nel bene e nel male in questa situazione, sento il mio rumore, che da cosi’ tanto tempo e’ fagocitato dal rumore delle faccende esterne, rimango fermo per un ora o due, non lo so sotto quel ponte a contemplare il deserto dentro di me.

On Air: Chick Corea Solo Molde 21 Luglio 2000 Someone to watch over me