Play it again…(Sam)

luglio 5, 2009 by quoyle  
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African Sunset

Era qualche mese che non suonavo il pianoforte a casa, nascosto in una custodia il digitale, il verticale chiuso, passo di questi periodi di rigetto, dove il dolore e’ troppo forte specialmente per suonare. Oggi ho sentito l’impulso forte a montare il pianoforte, sfidare il caldo e suonare questo struggente e magnifico inno soul blues panteistico di Dollar Brand The Wedding.

On Air: Quoyle The Wedding

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Un anno fa :

Commenti

7 Responses to “Play it again…(Sam)”
  1. Phil scrive:

    hai fatto bene…
    spero che questo sia pure un segnale che il dolore è meno intenso

    PS
    le imagini che scegli sono sempre molto belle

  2. Arsomnia scrive:

    … peccato dover attendere così tanto per sentirti di nuovo suonare…
    Un abbraccio
    Ars

  3. gaz scrive:

    E per fortuna oggi il dolore non ha vinto la battaglia!
    Il tuo impulso che salva, che suona…

  4. Sadwalk scrive:

    Da molti mesi che non passavo di qua. Oggi ho pensato anche a te ascoltando “Love Locked Out” di Chris Anderson, appena trovato. Il dolore non se ne va, conosco questo nucleo inattaccabile piantato dentro di sè. Però ne scivola sempre di più nella tua musica.

  5. quoyle scrive:

    Sadwalk…. che associazione splendida… io non lo conoscevo questo disco e non conoscevo questa voce magnifica.. grazie davvero
    Putroppo scivola ma non fuoriesce, rimane li’ ben saldo a volte si nasconde o lo contengo, ma poi esce di nuovo
    Ciao e grazie per il pensiero

    • Sadwalk scrive:

      Appunto: non se ne va. Siamo quello che siamo anche per questo?
      Mi fa piacere di averti fatto scoprire qualcosa, un piccolo pedaggio per le cose che ho imparato qui.
      Ciao.

      Ps.
      Altre cose voce/piano che mi scavano dentro:

      Mal Waldron/Jeanne Lee: After Hours
      Andy Bey: Ballads, Blues and Bey
      Fred Hersch/Nancy King: Live at Jazz Standard
      André Previn/Doris Day: Duet

  6. quoyle scrive:

    Siamo quello che siamo anche per questo vero, pero’ questo e’ davvero un brutto momento, sto passando veramente un periodaccio mentale, vorrei che scivolasse via, invece si avvinghia e procura degli strani effetti.
    Ti ringrazio molto anche di questi altri suggerimenti, non ho ascoltato nessuno di questi dischi e rimediero’ subito procurandomeli. I nomi degli interpreti non mi lasciano scelta.
    Ciao
    Fabio

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