Geroglifici

gennaio 26, 2007 by quoyle  
Inserito nella categoria Citazioni

Voglio essere ricordato nella prossima era
come un glaciale geroglifico
come un bassorilievo
come un graffito inesplicabile perché del tutto inutile..

(ivano Fossati Battito)

Ripenings

dicembre 21, 2006 by quoyle  
Inserito nella categoria Citazioni

There are two Ripenings – one – of sight -
Whose forces Spheric wind
Until the Velvet product
Drop spicy to the ground -
A homelier maturing -
A process in the Bur -
That teeth of Frosts alone disclose
In far October Air.

Mi permetto una traduzione scellerata.

Ci sono due tipi di maturazioni, una visibile
Le cui energie si avvolgono sfericamente
finche’ il prodotto vellutato
cade fragrante al suolo
Un’altra piu’ intima
Un processo nel riccio
Che solo i denti del gelo dischiudono
Nella lontana aria d’ottobre.

Forse e’ necessario il gelo del dolore per arrivare a dischiudere quel riccio, la maturazione interiore non e’ visibile, e quando ti trovi nell’aria gelida, nel freddo ti e’ impossibile percepire quello che avviene sotto la superficie anche in quella situazione disagiata. Spero sia cosi’ e di capire solo alla fine quando vedro’ il frutto fragante al suolo che in questo gelo e’ maturato qualcosa.

La spensieratezza e’ un caro peccato,caro…

febbraio 5, 2006 by quoyle  
Inserito nella categoria Citazioni

La spensieratezza e’ un caro peccato,
caro compagno di strada e nemico mio caro!
Tu negli occhi mi hai spruzzato il riso
e la mazurca mi hai spruzzato nelle vene.
Poiche’ mi hai insegnato a non serbare l’anello,
con chiunque la vita mi sposasse.
A cominciare alla ventura – dalla fine,
e a finire ancor prima di cominciare.
Ad essere come uno stelo, ed essere come l’acciaio.
Nella vita, in cui cosi’ poco possiamo,
a curare la tristezza con la cioccolata
ed a ridere in faccia ai passanti

(Marina I.Cvetaeva)

(On Air WhAt A WonderFul WoRLD)

Senza Paura

gennaio 23, 2006 by quoyle  
Inserito nella categoria Citazioni, Standards

Una delle fasi finali della vita di una stella…  In questo evento particolarmente distruttivo, gli strati esterni e buona parte della materia della stella vengono espulsi, la luminosità cresce al punto da eguagliare se non superare quella dell’intera galassia che la ospita.
Al repentino aumento della luminosità fa seguito un lento declino che trasformerà i gas espulsi in una nebulosità nota come resto di supernova, mentre la stella  diventerà qualcos’altro in funzione della massa rimasta nel nucleo dopo il suo collasso.


Sono in piena regressione negativa, con una pendenza decisamente elevata, nella fase del collasso dopo l’esplosione. Non ricordavo giorni cosi’ inutili da molti anni. Qualcuno dice che sono spirali e non cerchi, beh io mi ritrovo a percorrere nuovamente un pezzo di cerchio che porca miseria ero convinto non esistesse piu’. Errore, errore, errore, errore, a volte il cervello si blocca, syntax error. E’ faticoso a quel punto avere qualsiasi tipo di rapporto, non sopporto la superficialita’ di alcuni atteggiamenti, non sopporto la mancanza di idee, odio profondamente il mio modo di sentire le cose, il mio essere in grado con una sola parola spesso di capire oltre quello che viene detto. Esiste da qualche parte un momento di pausa, qualcuno che si prenda cura di me almeno un pochino, mi sento sparato a velocita’ folle senza capire nulla di quello che mi succede intorno, vorrei chiudermi in casa per un anno, staccare tutti i collegamenti con il mondo, uscire dopo questo periodo e trovare che il mondo e’ cambiato (io sono cambiato), smettere di aspettarmi cose, saper finalmente dare il giusto peso alle cose, saper prendermi per il culo. E quella maledetta sensazione di fatica, di fatica nel fare cose piccole, nel non aver voglia di niente, neanche di ascoltare musica, voglio dormire e basta e dimenticarmi di tutto, dimenticarmi di me stesso, dimenticarmi degli altri, dimenticare che nella mia spasmodica ricerca di bellezza, la macchio irrimediabilmente, anzi la profano. Noce avevi scritto quella poesia della Dickinson, bellissima, profanarla con una ricerca non possiamo e continuiamo a vagare dopo averla provata.  E non mi piace questo umore, non mi piace questa tristezza, non mi piace questa fatica, non mi piace questa introversione, eppure non riesco a rompere questo meccanismo. Sembra che ad una certa eta’ gli esseri umani impazziscano, probabilmente perche’ si rendono conto che quello che sembrava facile diventa complicato, perche’ le possibilita’ illimitate diventano finite e sempre piu’ indirizzate, perche’ guardandosi indietro si iniziano a vedere le macerie delle scelte, guardandosi intorno si vedono quei maledetti segni del tempo. Questo significa crescere? Accrescere le paure, aumentare i fantasmi essere incapaci di abbandonarsi, essere incapaci di avere il coraggio di mettere in discussione tutto, abituarsi alla propria situazione, qualunque essa sia.

Senza Paura (V. de Moraes – Toquinho)

Ma come fai quando sei bambino
a prendere coraggio e fede nel destino
se papa’ ti mette per castigo al buio
poi di notte a letto "zitto che c’e’ il lupo
zitto che c’e’ il lupo zitto ch c’e’ il lupo"
E la mamma dice "chiamo l’uomo nero
chiamo il babau ti mangia tutto intero
nella notte scura ti fa la puntura
ti fa la puntura ti fa la puntura"

ma passa per il buio senza paura
Poi all’improvviso ti arriva l’eta’di amare follemente l’uomo che non va
non c’e’ via d’uscita ne’ di qua ne’ di la’
tuo padre gridera’ tua madre preghera’
tua madre preghera’ tua madre preghera’

l’amante poi si butta giu’ dal fabbricato
perche’ quello che e’ facile diventa complicato
dato che la vita e’ dura che la vita e’ dura
che la vita e’ dura
ma passa per l’amore senza paura

Il pericolo c’e’ e fa parte del gioco
tu non farci caso se no vivi poco
tieni sempre duro comincia di nuovo
comincia di nuovo comincia di nuovo

anche per la strada tu stai rischiando
stai soprappensiero stai rimuginando
passa la vettura della spazzatura
ed il conducente aumenta l’andatura
aumenta l’andatura aumenta l’andatura
ma va per la tua strada senza paura

ed un bel giorno di qualunque settimana
ed un bel giorno di qualunque settimana
battono alla porta battono alla porta
e’ un telegramma lei ti sta chiamando
e’ un telegramma lei ti sta chiamando

Per uno viene presto per l’altro tardi
comunque presto o tardi tranquilla e sicura
viene senza avviso viene e ti cattura
viene e ti cattura viene e ti cattura
ma va passa per la morte senza paura
buio amore per la tua via per la morte

(ON AiR OrnEllA VAnONi SeNZa PAuRA)

(ON AiR Smile)

E’ fuggita l’estate, più nulla rimane….

dicembre 21, 2005 by quoyle  
Inserito nella categoria Citazioni, Pianoforte

E’ fuggita l’estate,
più nulla rimane.
Si sta bene al sole.
Eppur questo non basta.

Quel che poteva essere
una foglia dalle cinque punte
mi si è posata sulla mano.
Eppur questo non basta.

Ne’ il bene ne’ il male
sono passati invano,
tutto era chiaro e luminoso.
Eppur questo non basta.

La vita mi prendeva,
sotto l’ala mi proteggeva,
mi salvava, ero davvero fortunato.
Eppur questo non basta.

Non sono bruciate le foglie,
non si sono spezzati i rami…
Il giorno è terso come cristallo.
Eppur questo non basta.

Arsenij Tarkovskij

(On Air OVer THe RAinBow)

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