quoyle Settembre 25th, 2006

Bisogno urgente di ricominciare, da uno spazio caldo, mi sono perso. Uno spazio popolato di energie positive, che riescano a riportarmi da dove ero partito, a volte si capisce solo dopo che il percorso era tutto sbagliato, la strada non era quella giusta, ed occorre sbagliare, dolorosamente sbagliare per capire. Alla musica, quella che e’ nata da questo posto, e non sapevo nemmeno esistesse da qualche parte dentro di me. A quella musica che si e’ persa, che e’ stata inghiottita dalla mia stupidita’, dalla mia ottusita’, dalla mia fragilita’.
I remember the night and the Tennessee Waltz
Now I know just how much I have lost
Yes, I lost my little darlin’ the night they were playing
The beautiful Tennessee Waltz.
Per quell’armonia che ho perso, per tutto quello che ho sprecato, per come mi sono sprecato, per come mi sono avvilito ed annullato. Ricomincio da questo fondo, arranco, sono affaticato, dolorante, con in testa una confusione difficile da raccontare.
Da In love in vain uno dei primi standard di cui ho parlato qui dentro , dolorosamente e rabbiosamente da in love in vain.
It’s only human for anyone to want to be in love,
But who wants to be in love in vain?
Ci si abitua a tutto, ci si abitua al peggio degli altri e di se stessi, ci si abitua a giocare al ribasso, ci si abitua a non considerare le proprie sensazioni. Ed il cielo di oggi mi cade addosso, svegliarsi con questo grigio e questo schifo dentro, parole attaccate addosso, parole ricacciate dentro, la cosa peggiore che si puo’ fare ad un essere vivente e’ negare la possibilita’ di parlare di esprimersi, di raccontare, esistono sempre due modi di vedere le cose. E ho bisogno di tutta la positivita’ che ciascuna delle persone che ho invitato in questo spazio ha saputo donarmi in vario modo, piccoli scambi a volte, piccoli particolari apparentemente senza importanza, o con passaggi di vita reale, con gesti concreti e vissuti a volte densi che mi sembrano irreali alcune volte per la densita’ e lo spessore della vicinanza. Per cercare di ritornare a me stesso, la strada verso me stesso, come al solito percorro strade blu, tortuose, difficili, e’ il mio destino, ed il mio desiderio di interiorita’ che mi porta li.
E tornare verso il Tennessee per le strade tortuose, perche’ ho capito tutto quello che ho perso, e spero di riprenderlo per strada, con pazienza, con la certezza che non sara’ un percorso facile, riavere la bellezza che ho scaraventato dal precipizio con violenza, per inseguire la mia interiorita’ vorace e fragile, per i dischi che non ho mai spedito, per quelli che abbiamo ascoltato insieme, per i concerti visti, per quelli mancati. Per l’unica cosa che mi fa sentire veramente vivo, e mi fa comunicare, e mi fa raccontare e riesce a farmi superare la mia staticita’.
(On Air In love in vain + Tennessee Waltz Quoyle Piano)