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Archive for the 'visioni' Category

Pioggia

quoyle Novembre 30th, 2008

Piove a dirotto, da qualche giorno, ascolto, non mi disturba questo tempo, non mi disturba questa pioggia, in una nuova consapevolezza di me stesso, in un Novembre che mi ha regalato continui ribaltamenti di prospettiva, che mi continua a stupire con strani paesaggi, con imprevedibili visioni.
Ed il percorso di nuovo si riapre e di nuovo si cerca la direzione, di nuovo in movimento, apparentemente all’improvviso dopo questo anno e mezzo di torpore.

On Air: Joachim Kuhn 14-09-01 Rolf Liebermann Studio Composition of JS Bach Partita II Ciaccona


Waiting

quoyle Ottobre 3rd, 2008

Rain

On Air: Keith Jarrett Hamburg 18-10-89 My funny valentine


Joik

quoyle Agosto 22nd, 2008

Gula

Il Joik e’ una forma di canto popolare tradizionale della cultura Saami. Si pensa che sia una delle forme di canto e di espressione artistica piu’ antiche in Europa.
Il Joik e’ profondamente intriso di significati religiosi e sociali, come ormai la nostra musica occidentale non sa piu’ fare. Ha completamente perso il potere “curativo” e sciamanico. Proprio per questo motivo, fu ostacolata in tutti i modi dai missionari cristiani, in particolar modo i tamburi saami furono distrutti per la maggior parte, i pochi rimanenti sono conservati in giro per il mondo in musei. E’ una forma cantata con poche liriche, solo canto e puo’ variare da forme melodiche fino a simulare canti di uccelli, ogni persona possiede un suo personale joik composto alla nascita ed essendo il popolo saami in profonda armonica con la natura, quella con la N maiuscola del profondo Nord, anche ogni animale ed ogni posto possiedono un proprio joik assolutamente indistinguibile da quello di un essere umano, a testimonianza del rapporto di uguaglianza che questo popolo ha stabilito con tutto quello che e’ natura.
Altra caratteristica particolare dello Joik e’ che e’ virtualmente impossibile riprodurlo nello stesso modo, lo joiker in base al proprio umore che si riflette nell’esecuzione puo’ variarne il tempo e la tonalita’, rendendo virtualmente impossibile un’accompagnamento musicale armonico nell’accezione occidentale, stessa sorte ha il concetto di linearita’ del brano, che nn esiste, niente inizio e niente fine, solo uno svolgimento spiraleggiante con un forte potere di trans e sciamanico.
Le generazioni moderne Saami, anche nelle declinazioni jazz, rock, pop di questa meravigliosa forma di canto, riescono a riprodurre il potere ipnotico e sciamanico della musica. Gli esponenti di maggior spicco attualmente sono la cantante Mari Boine, il sassofonista Jan Garbarek la cui voce ormai inconfondibile di sax e’ profondamente legata al canto joik, un gruppo assolutamente inclassificabile come i Transjoik, che fanno con la voce delle cose veramente inquietanti ed arcane, che riescono ad entrare profondamente nell’ascoltatore recuperando quel potere salvifico e curativo del canto.
E’ solo una piccola nota su qualcosa che sto esplorando e che mi sta portando a scoprire nuovi spazi musicali e sonori. Se ne riparlera’.

On Air: Mari Boine - Gumpett Holvot (The Wolves Howl)


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