Piccoli istanti ne' giorno ne' notte, come il disco di Keith Jarrett, un inno panteistico, un susseguirsi di piccoli intensi intervalli scuri ed aperture improvvise di un lirismo struggente.
La gioia del suono, la meraviglia di ascoltare quelle note apparire e vivere e sparire con l’intensita’ che solo la creazione spontanea ed istantanea riesce a creare.
Maggio 16th, 2007 at 20:03
sono tra i tuoi link. grazie.
e questo posto è molto bello.
Giugno 29th, 2007 at 08:25
Bel blog, complimenti ! E grazie di avermi inserito trai tuoi link preferiti. A presto
Amedeo
Gennaio 17th, 2008 at 17:47
:*