Dark Intervals Piccoli istanti ne’ giorno ne’ notte

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Darkintervals5.0Piccoli istanti ne' giorno ne' notte, come il disco di Keith Jarrett, un inno panteistico, un susseguirsi di piccoli intensi intervalli scuri ed aperture improvvise di un lirismo struggente. La gioia del suono, la meraviglia di ascoltare quelle note apparire e vivere e sparire con l’intensita’ che solo la creazione spontanea ed istantanea riesce a creare.

Potete contattarmi su MSN: quoyle@hotmail.it

El toro y la luna

quoyle Dicembre 26th, 2005

Nel jazz si improvvisa su una struttura, nel flamenco l’improvvisazione e’ parte della struttura. Nel flamenco, nella solea’ o nella buleria, il chitarrista non sa cosa il cantante fara’ finche’ non lo fa, ed il cantante non sa  quale falseta (variazione o frase melodica, tra successioni di accordi) il chitarrista suonera’ per lui. Un incontro micidiale, tra flamenco e jazz, una sezione ritmica americana, un pianista spagnolo, un brano della tradizione El toro y la luna, una piccola meraviglia, di poesia e stupore, Chano Dominguez Con Alma insieme con Jeff Ballard e Gerge Mraz rispettivamente alla batteria ed al contrabasso.

El toro y la luna (Sarmiento/Castellano)

La luna se está peinando
en los espejos del río.
Y un toro la está mirando
entre la jara escondido.
Cuando llega la alegre mañana
y la luna se escapa del río
el torito se mete en el agua
embistiendo al ver que se ha ido.

Ese toro enamorado de la luna
que abandona por la noche la maná’
es pintado de amapola y aceituna
y le puso Campanero el caporal.
Los remeros de los montes
le besan la frente,
las estrellas de los cielos
le bañan de plata
y el torito que es bravío
de casta valiente
abanicos de colores
parecen sus patas.

La luna viene esta noche
con una bata de cola
y el toro la está esperando
entre la jara y las sombras.
En la cara del agua del río
donde duerme la luna lunera
el torito celoso perdío
la vigila como un centinela.

(On AIR El Toro y La Luna Chano DomingueZ Pianoforte)

Un anno fa : La materia dei sogni

Let it snow, let it snow

quoyle Dicembre 23rd, 2005

In partenza, natale con i tuoi come si dice, un viaggio lungo mi attende, lascio un pensierino qui, una canzone non famosissima, Let it snow del 1945 Sammy Chan e Jule Styne, beh insomma che possiate provare tutti il senso di calore di cui parla questa canzone, anche solo per un momento.

Oh the weather outside is frightful, 
But the fire is so delightful,
And since we’ve no place to go,
Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow!

It doesn’t show signs of Pauseping,
And I’ve bought some corn for popping,
The lights are turned way down low,
Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow!

When we finally kiss goodnight,
How I’ll hate going out in the storm!
But if you’ll really hold me tight,
All the way home I’ll be warm.

The fire is slowly dying,
And, my dear, we’re still good-bying,
But as long as you love me so,
Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow!  

(ON Air Dave McKenna Let it snow)

Un anno fa :

E’ fuggita l’estate, più nulla rimane….

quoyle Dicembre 21st, 2005

E’ fuggita l’estate,
più nulla rimane.
Si sta bene al sole.
Eppur questo non basta.

Quel che poteva essere
una foglia dalle cinque punte
mi si è posata sulla mano.
Eppur questo non basta.

Ne’ il bene ne’ il male
sono passati invano,
tutto era chiaro e luminoso.
Eppur questo non basta.

La vita mi prendeva,
sotto l’ala mi proteggeva,
mi salvava, ero davvero fortunato.
Eppur questo non basta.

Non sono bruciate le foglie,
non si sono spezzati i rami…
Il giorno è terso come cristallo.
Eppur questo non basta.

Arsenij Tarkovskij

(On Air OVer THe RAinBow)

Un anno fa : Light & Day