Bellezza..
luglio 10, 2006 by quoyle
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Bellezza:
in un buco negli shoji
scorre il fiume celeste(Haiku Kobayashi Issa 1763-1828)

(On Air Eu sei que vou te amar Quoyle Piano)
Oceano

Oceano (Djavan)
Assim
Que o dia amanheceu
Lá no alto da paixão
Dava pra ver o tempo ruir
Cadê você, que solidão
Esquecera de mim
Enfim
De tudo que há na terra
Não há nada em lugar nenhum
Que vai crescer sem você chegar
Longe de ti tudo parou
Ninguém sabe o que eu sofri
Amar é um deserto e seus temores
Vida que vai na sela dessas dores
Não sabe voltar, me dá teu calor
Vem me fazer feliz porque eu te amo
Você desagua em mim e eu oceano
E esqueço que amar é quase uma dor
Só sei viver se for por você
Quando il giorno cominciò ad albeggiare
Là nel mare alto della passione
Si scorgeva il tempo che crollava
Dove sei?? Che solitudine..
Ti dimenticherai di me!
Alla fine
di tutto quello che offre la terra
Non c’è niente in nessun luogo
Che crescerà senza che arrivi tu
Lontano da te tutto si è fermato
Nessuno sa quello che ho sofferto
Amare è un deserto e i suoi timori
Vita che vai sui luoghi di quei dolori
Non sai tornare
Dammi il tuo calore
Vieni e fammi felice perchè io ti amo
Tu sfoci in me che sono l’oceano
E dimentico che amare è quasi un dolore
Potrò solo vivere
Se sarà per te
Rakele, amica brasiliana se passi da queste parti correggi pure la traduzione.
(ON Air DjavAN OCeAno Ao Vivo VolI)
Elis Regina ( Mood Marziano )
E’ la prima volta che sento la necessita’ del trackback per scrivere un post, perche’ il mio ascolto di questa sera ha avuto una genesi "laboriosa". Ma Splinder il trackback non lo ha quindi effettuo una vecchia ma sempre valida citazione del post di Colori Luminosi su una cantante brasiliana giovanissima che non conoscevo neanche di nome Maria Rita Mariano. Insomma ho ascoltato un paio di pezzi cantanti da lei oggi e sono rimasto davvero ipnotizzato dal sound e dal suo modo di interpretare canzoni anche molto molto difficili ho ascoltato appunto Encontros e Despeditas di Nascimento e Dos Gardenias un pezzo strano per una cantante brasiliana… e’ un pezzo in spagnolo della tradizione cubana (tanto per intenderci quello portato al successo dai Buena Vista Social Club)
Insomma mi sono subito innamorato di Maria Rita Mariano ed ho iniziato a cercare del materiale, quando scopro che e’ la figlia di Elis Regina, una delle cantanti brasiliane che preferisco purtroppo scomparsa giovanissima nel 1982, si potrebbero ricordare tantissime interpretazioni memorabili di grandi pezzi della tradizione, collaborazioni con Jobim e tutti i grandi della musica brasiliana, ma la canzone che mi e’ venuta in mente e’ Alo Alo Marciano, un pezzo fantastico che non ascoltavo da tantissimo tempo e si adatta anche al mio umore di stasera… meglio di cosi’ umore marziano leggermente schizoide, insomma sono approdato a quello che avevo bisogno di ascoltare, niente di troppo forte, ma qualcosa di extraplanetario…ed un po ironico.
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Elis Regina |
Maria Rita Mariano | Maria Rita Mariano |
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Catavento
Musica per riavvii, per ripartire. Guinga, tanto grande quanto sconosciuto cantautore e chitarrista brasiliano. Io lo ricordo la prima volta che ho sentito un suo pezzo Catavento e Girasol, sono rimasto senza parole per quanto fosse insolita l’armonia e l’atmosfera, ed il testo bellissimo di Aldir Blanc.
Una capacita’ di creare melodie non prevedibili, armonizzazioni geniali ed atmosfere rilassanti, meditative. La musica giusta da usare come pennello per iniziare a tinteggiare di bianco il grigio e preparare l’azzurro. La versione di Leila Pinheiro di questo pezzo e’ incredibile, dolce ed ispirata con gli arrangiamenti di archi sempre di Guinga veramente belli (tra l’altro esiste anche un video bellissimo di un concerto Live di Leila Pinheiro con Guinga, dove e’ possibile apprezzare la grande tecnica di questo genio della musica brasiliana.) Qui ho messo gli accordi ed il testo originale di seguito una traduzione in inglese del testo.
The Pinwheel and the sunflower
My pinwheel has inside it
What’s on the outside of
your sunflower.
Between the open and the shut,
I asked you in sharp
And you laughed in flat.
You think only of space,
I require duration.
I’m a suburban cat
You’re a beach person.
When I obey the traffic lights,
I see you on skates
Coming on the wrong side
But when I come on as macho
You turn into a doormat
And don’t want confusion.
Neither of us gives in.
We don’t listen to advice:
I am the you that gets
Sucked into the mirror.I’m from Engenho de Dentro
And you live in the wind of Arpoador.
I’m retiring
And you’re gregarious
(the insect and the flower).
One of us roots for Mia Farrow,
The other for Woody Allen…
When I whistle a serenade
You dance the hula.I go in sneakers and jeans,
Find you overdressed:
High heels, evening togs…
When we fight on the street corner,
You put on airs
And insult me in English:
It’s “fuck you, jack-offâ€
And no one dares interfere:
You are the me that gets
Sucked into the mirror.We make peace in a motel
With our souls washed and pressed
Only to discover shortly thereafter
That it was to no avail.
During Carnaval,
The disillusion grows:
You go to Parati
And I to Cacique de Ramos.My pinwheel has inside it
The wide-open wind of Arpoador.
Your sunflower has outside it
The hidden engine from within
the flower.
I’m very nostalgic,
You’re contemporary,
I think before I do anything,
You’re so spontaneous!I know that one depends on the other
Just to be different,
To be complete.
I know that one leaves the other
When times get tough only to get closer.
You have a green way of being
And I’m rather red
But together we go
Sucked into the mirror.
Caetano Veloso – Noites Do Norte Ao Vivo 2001
Stasera ero molto in dubbio su cosa ascoltare, ma alla fine uno spiritello guida, mi ha indirizzato verso questo disco, solare, bello, proprio di quelli che quando ascolti , lo sai che non puo’ succederti niente, niente di male ti puo’ capitare.
La voce di Caetano Veloso sempre bella, emozionante, i testi, gli arrangiamenti, il fatto che e’ una performance registrata dal vivo, tutte queste cose rendono il disco emozionante, vitale , caldo pieno di gioia di vivere. Le ritmiche sono vivaci e divertenti, serrate e leggere allo stesso tempo merito della gioia di suonare dei musicisti, poi alcuni pezzi in solo di Veloso sono emozionanti da levare il fiato come ad esempio la title track Noites Do Norte, bella armonicamente sofisticata, accompagnata solo dalla tecnica chitarristica inarrivabile di Veloso e da quel suo modo unico di cantare la “saudade” brasiliana o ancora la bellissima Nosso estranho amor, canzoni di amore, amore vero, amore per la musica, per la vita. Ed effettivamente assistere ad un concerto live di Caetano Veloso e’ un’esperienza unica, indimenticabile ricordo ancora il suo concerto al Giardino Scotto a Pisa , Giugno 2001… Luna Rossa solo chitarra e voce, i brividi e le lacrime e poi invece la gioia di quel ritmo..incredibile ballavo in piedi sulla sedia preso dalla follia collettiva:-)
Altra perla e’ il caricaturale Rock’n'Raul presa in giro di un certo tipo di rock americano e satira feroce sulla cultura imperialista nordamericana, poi ritroviamo in sequenza tanti piccoli capolavori che ripercorrono la carriera e la vita di Caetano Veloso, il disco giusto per accompagnarmi a letto stasera con leggerezza e gioia di vivere.
Musicisti : Davi Moraes (guitar, bandolim), Pedro Sá (basso e chitarra), Cesinha (drums) e i 4 super percussionisti: Marcio Vittor, Andre Júnior, Eduardo Josino , Josino Eduardo e l’immancabile Jacques Morelenbaum al violoncello
Noites Do Norte Lyrics
A escravidão permanecerá por muito tempo como a caracterÃstica nacional do Brasil.
Ela espalhou por nossas vastas solidões uma grande suavidade;
seu contato foi a primeira forma que recebeu a natureza virgem do paÃs,
e foi a que ele guardou;
ela povoou-o como se fosse uma religião natural e viva,
com os seus mitos, suas legendas, seus encantamentos; insuflou-lhe sua alma infantil,
suas tristezas sem pesar,
suas lágrimas sem amargor, seu silêncio sem concentração,
suas alegrias sem causa, sua felicidade sem dia seguinte…
É ela o suspiro indefinÃvel
que exalam ao luar as nossas noites do norte.
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