‘Round Midnight
marzo 20, 2006 by quoyle
Inserito nella categoria Blog, My Music, Pianoforte, Standards, Storia jazz
Sono anni che giro intorno a questo brano, lo conosco bene, di una difficolta’ impressionante, perche’ c’e’ Monk, perche’ ci sono troppe, tante versioni ingombranti, difficile avvicinarsi e lasciare uscire davvero quello che si ha dentro. Il titolo di questo blog, Round About Midnight, il mio about che esprime il timore ed il desiderio di suonare questo brano.
Una sera ad un concerto di recente Toots Thielemans lo ha suonato ed ha raccontato prima di farlo che e’ sempre un percorso avventurarsi fra queste note, l’esecuzione fa capire quello che si puo’ fare e quello che non si puo’ fare, da 60 anni lui suona questo brano ed ogni volta ha un termometro del suo stato di creativita’ musicale. E’ bello sentire quest’umilta’ in un musicista che ha suonato con gran parte della storia del jazz, ed e’ stato bello ascoltarlo da solo all’armonica a suonare questo tema, solo il tema, come si puo’ improvvisare senza essere scellerati, il tema di questo brano e’ la piu’ bella linea armonica possibile su questa progressione. Forse solo Coltrane e’ riuscito nell’impresa di stupire con un solo su queste progressioni armoniche.
Insomma non ho mai avuto il coraggio di registrare ed ascoltare, due giorni fa il fattaccio, ho provato a suonare e registrare, occhi chiusi, in mente il testo, e fabio, basta, cercare di essere me stesso nel bene e nel male, lasciare da parte tutto quello che ho ascoltato e tutto quello che questo brano rappresenta, lontano da Monk, lontano da Miles, lontano da tutte le note ascoltate su questo tema. Con tutta la semplicita’ e la dolcezza che ho dentro, che inevitabilmente cerco di far venire fuori almeno quando suono, visto che nella vita quotidiana spesso non riesco ad essere davvero quello che sono. Nel bene e nel male, con i limiti della tecnica, con la forza della passione, con la forza dell’amore enorme che provo verso questo piccolo capolavoro di composizione. Con la certezza di capire dove sono arrivato, quanto ci sia ancora da fare, da pulire, da interiorizzare e quanta strada comunque sia stata percorsa verso un sentire limpido e chiaro di quello che si muove dentro.
Questo brano rappresenta qualcosa di molto intimo e profondo per me, non e’ un caso che il blog sia intitolato in questo modo, rappresenta per molti versi davvero la mia visione ideale della musica. La notte, una vena leggermente malinconica eppure in questo testo la dolcezza infinita ed il senso di mancanza e nostalgia, manca qualcosa ossessivamente manca qualcosa e questo deve essere dentro la musica, ed una venatura di rabbia, leggera, una rabbia non concreta, ma rabbia di impotenza… it begins to tell, e quello spazio tutto particolare che riveste la notte, nella mia vita, cittadino della notte, i ricordi, i pensieri acquistano tutto un altro sapore, avevo scritto qualche tempo fa che bisogna fare attenzione ai pensieri notturni, arrivano a tradimento e ti portano in regioni strane, eppure credo servano per metabolizzare, acquisire, congelare gli elementi del vissuto durante il giorno. E quella frase "Haven’t got the heart to stand those memories",non avere il coraggio di fermare il ricordo, il pensiero anche se ci si rende conto del potere devastante che e’ intrinseco nel pensiero stesso. Ed ancora nel silenzio, in quel silenzio irreale della notte che i pensieri prendono una consistenza strana, l’odore che si sente camminando di notte e’ piu’ intenso e piu’ dolce, ieri tornando tardi, camminavo e sentivo solo i miei passi, l’aria frizzante, leggeremente fredda, e quell’odore inequivocabile di notte che risveglia i pensieri e l’oblio leggermente indotto di lasciarsi andare alla nostalgia dei pensieri notturni, ancora it begins to tell, round midnight, round about midnight.
It begins to tell,
’round midnight, midnight.
I do pretty well, till after sundown,
Suppertime I’m feelin’ sad;
But it really gets bad,
’round midnight.Memories always start ’round midnight
Haven’t got the heart to stand those memories,
When my heart is still with you,
And ol’ midnight knows it, too.
When a quarrel we had needs mending,
Does it mean that our love is ending.
Darlin’ I need you, lately I find
You’re out of my heart,
And I’m out of my mind.Let our hearts take wings’
’round midnight, midnight
Let the angels sing,
for your returning.
Till our love is safe and sound.
And old midnight comes around.
Feelin’ sad,
really gets bad
Round, Round, Round Midnight
(On Air Round About Midnight Quoyle)
(On Air Round About Midnight Quoyle Alle 4 di Mattina Take 5)















