Lost in translation

La vita fuori dal proprio spazio ha un fluire strano. La vita nelle hall degli alberghi è sospesa tra jazz da hall, luci soffuse, uomini d’affari, coppie innamorate. Io galleggio in questi spazi, cercando sempre la mia dimensione, e mi sento come in lost in translation, mi guardo intorno, solo, cerco la mia scarlett johansson, ma io non ho la visione di sofia coppola, guardo irrisolto, vagamente sbronzo e disilluso le lucine intorno a me, cercando una buona ragione per trovarmi in quel punto dello spazio tempo. Ma una ragione valida non la trovo, tutto questo affanno non mi appartiene, mi è faticosa questa vita, perchè non è quello che desideravo, sempre più mi sento circondato, assediato, minacciato. Intorno si recita a soggetto, ognuno fa la sua parte, nel bene e nel male, io faccio la mia, con sempre maggior tristezza e fatica. Non sento più gli odori, non mi emoziono, in una parola non vivo ed i giorni passano tutti diversi e tutti uguali, alle prese con queste inutili beghe, mentre la vita vera scorre altrove, mentre sono impegnato in questi inutili e ridicole beghe.

Oh, I’m so into you
Whoo-hoo
When you walked into the room
There was voodoo in the vibes
I was captured by your style
But I could not catch your eyes
I don’t wanna leave.
So don’t. Stay here with me.
We’ll start a jazz band.
I am so into you, baby

Good night.
Good night. OK. Good night.

OK.
Good night.
OK.



Posted in Racconti | Tagged , , , , | Leave a comment

Christmas Song

Posted in Blog, My Music | Tagged , , , , , | 1 Comment

Il mondo in un minuto 21 Giugno

Posted in Intervals | 3 Comments